In the cave

Bologna in Lettere 2016 – Il programma di Sabato 21 Maggio

Logo BIL nuovo

BOLOGNA IN LETTERE  2016

STRATIFICAZIONI

(arte-fatti contemporanei)

 

 SABATO 21 MAGGIO

ore 13.00

EX FORNO – MAMBO BAR BISTROT   

 

VIA DON MINZONI 14/E

 

 

Imprinting – Autori alla carta

 

 

Pranzo letterario

con

Angelo Rossi, Davide Ferrari, Clery Celeste, Chiara Cantagalli

Ksenja Laginja, Simona De Salvo, Elio Talon, Eugenia Galli

Biblion-Libreriabookscoffee1

SABATO 21 MAGGIO

ore 18.00

CORTILE CAFE’   

 

VIA NAZARIO SAURO  24

Bande à part  

 

 

Reading con

Luigi Cannillo, Ugo Rapezzi, Roberto Batisti

Rossella Renzi, Raffaele Ferrario, Vittorio Tovoli, Enza Armiento

Angela Grasso, Luca Buonaguidi, Emilia Barbato

logo nuovo

SABATO 21 MAGGIO

ore 21.00

 

ATELIER SÌ

VIA S. VITALE 69

 

 

Riscrizioni di mondo

 

Performance di Andrea Inglese, Gianluca Codeghini

rdm

Arte-fatti contemporanei: Alessandro Amaducci

Post Rebis  / In the Cave  /  I Am Your Database

Alessandro Amaducci Post Rebis 01 reduce

Bologna in Lettere 2016 – Alessandro Amaducci

Sabato 21 Maggio ore 21.00

 

Ateliersi – Via S. Vitale 69

 

 

 

 

Alessandro Amaducci

Post Rebis

I am your database

In the cave

I Am Your Database13

“Electric Self – Anthology”

 

Il titolo di questa antologia provvisoria di video indica la volontà di entrare in maniera diretta dentro una sorta di inconscio elettronico, di caverna di ombre contaminate dalle nuove tecnologie, dove vivono o riemergono fantasmi di immagini, forme archetipiche, ma anche “insospettabili” cliché del mondo di Internet, personaggi stereotipati, modelli, figure che galleggiano nel mare della Rete e che noi cerchiamo e scarichiamo sul nostro computer senza sapere il più delle volte il perché.

L’ingresso nel mondo dell’inconscio elettronico è un viaggio oscuro, denso di ferite, dove si incontrano personaggi femminili, corpi che incarnano in qualche modo alcuni temi che ossessivamente si rincorrono, come la vita, la morte, il desiderio, il voyeurismo, la trasformazione del mondo in spettacolo, e l’inossidabile potenza fascinatoria della forma umana, del corpo inteso come luogo esoterico, come spazio simbolico. Entrare nell’inconscio elettronico significa anche ri-scoprire la propria ombra infantile, quel momento in cui la dimensione della morte e della vita sono confuse, e con le quali si può giocare anche in maniera crudele, in cui la bellezza e la mostruosità possono convivere, dove la paura è necessaria perché foriera di emozioni.

In the Cave 01

Post Rebis

 

Video, computer grafica, musica: Alessandro Amaducci

Presenza: Eurinome

 

In una landa desolata qualcuno o qualcosa sta costruendo un nuovo Rebis fatto di carne e tecnologia.

 

 


 

 

I am your database

 

Video, computer grafica, musica: Alessandro Amaducci

Presenza: Freaky Bones

 

Abbiamo una vita sola. Nel videogioco dell’esistenza inizia la battaglia finale, e il vincitore è già designato. Database di vita, database di morte.

 

 


 

 

In the cave

 

Video, computer grafica, musica: Alessandro Amaducci

Presenza: Eurinome

 

I computer sognano? Certamente lo fanno. Viviamo in una caverna piena di tecnologia, e siamo circondati dalle ombre dei moni che creiamo: ma ora anche la tecnologia è in grado di creare mondi, di cambiare l’aspetto del mondo, di offrire un punto di vista del mondo. Vogliamo essere guardati dalla tecnologia, vogliamo guardare dentro la tecnologia. Così cosa succede quando il nostro immaginario collide con il sistema di immagini della tecnologia? Una sovraesposizione di modelli e archetipi ma anche qualcosa di nuovo: l’unione fra scienza e sogno, naturale e artificiale, e di tensioni presenti e future.

Alessandro Amaducci Post Rebis 01 reduce

Alessandro Amaducci (Torino, 1967), laureato in Storia e Critica del Cinema con una tesi dal titolo Videoarte: problemi di teoria e di linguaggio. Dal 1998 al 1992 collabora presso il Centro Arti Visive Archimede di Torino, realizzando corsi di analisi dell’immagine, di teoria del montaggio, di pratica del video, e di storia e teoria della videoarte, oltre a curare attività didattiche di approccio al video in scuole elementari e medie e per portatori di handicap. Dal 1991 al 1998 collabora presso l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza di Torino, diretto da Paolo Gobetti. Fra il 1994 e il 1999 insegna Produzione di Audiovisivi all’interno del corso di Computer Grafica presso l’Istituto Europeo del Design di Milano, nonché in numerosi corsi di formazione professionale a Torino. Fra il 1995 e il 1997 ha collaborato presso il Teatro Juvarra di Torino alla realizzazione di tre corsi di formazione professionale sulla scenografia elettronica e sul videoteatro. Attualmente insegna come ricercatore presso il DAMS di Torino. Ha pubblicato una serie di libri sul rapporto fra le arti e le nuove tecnologie. Dal 1989 realizza video sperimentali, video di danza, videoinstallazioni e documentari, oltre a videoclip musicali, acquisendo esperienza di operatore e montatore video specializzato in postproduzione digitale. La sua produzione attualmente si è spostata anche sul fronte live, realizzando spettacoli video dal vivo e videoscenografie per spettacoli di teatro e danza.

In the Cave 00000035

Ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali.

Qui di seguito una selezione delle partecipazioni relative agli ultimi due anni

2016

Festival International de Videodanse de Bourgogne, Le creusot

Media Art Festival, Roma

Moda 360 LA, Los Angeles

Ca’ Foscari Short Film Festival, Venezia

Other Identity, Genova

Madatac, International Festival of Contemporary Audio-Visual, Madrid

2015

Streaming International Videoart Festival, Milano

Istanbul Fashion Film Festival

Videoformes @ Transnumerique, Mons, belgio

Lahore Fashion Film Festival, Pakistan

Festival Vidéoformes per Politech Science Art, Mosca

Book and Movies International Prize, Alcobaca, Portogallo

Ivahm Festival Internacional de Videoarte, Madrid

In the Cave 00000015

Link utili

http://www.alessandroamaducci.net/node/465

http://www.alessandroamaducci.net/node/347

Web site

http://www.alessandroamaducci.net/