Alessandro Brusa

Bologna in Lettere 2018 – Dislivelli – Prendere la parola / Dare Voce

 

SABATO 12 MAGGIO

COSTARENA Via Azzo Gardino 48 ore 13.00

PRENDERE LA PAROLA/DARE VOCE

 

A cura di Francesca Del Moro, Alessandro Brusa, Enea Roversi

C/O SALA RISTORANTE

IMPRINTING ore 13.00

Pranzo letterario con autori alla carta

con

Michele Paoletti, Sonia Caporossi, Francesco Paolo Del Re, Sandro Pecchiari, Elisabetta Destasio, Luca Ariano, Giorgia Monti

C/O SALA TEATRO

ACTION POETRY ore 15.45

Alberto Mori

Quasi partita (Videoperformance con cambio campo)

 

POETRY READING PARTY (I° parte) ore 16.00

con

Maria Laura Valente, Gaia Giovagnoli, Giorgia Meriggi, Valentina Pinza

 

SPOKEN POETRY ore 16.45

Marthia Carrozzo

CRUDELE. L’elettroshock più prossimo all’amore

 

FARE IL PUNTO – I LITBLOG ITALIANI ore 17.00

Poetarun Silva

Incontro con Fabio Michieli, Jacopo Ninni

  

LIVE PERFORMANCE ore 18.15

Gaia Ginevra Giorgi

Manovre segrete

 

POETRY READING PARTY (II° parte) ore 18,30

con Salvatore Della Capa, Giorgio Ghiotti, Jaime Andres De Castro, Giovanna Frene,  Francesca Serragnoli

 

SPOKEN MUSIC ore 19.15

Nicolas Cunial

Black in – Black out

   

POETRY READING PARTY (III° parte) ore 19.30

con

Alberto Bertoni, Giancarlo Sissa, Julian Zhara, Clery Celeste, Eleonora Rimolo, Sergio Gallo

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12 maggio poetarum

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Giovanna Frene. Ha pubblicato: Immagine di voce, Facchin, 1999; Spostamento. Poemetto per la memoria, Lietocolle,  2000 (Premio Montano, 2002); Datità, postfazione di A. Zanzotto, Manni, 2001; Stato apparente, Lietocolle, 2004; Sara Laughs, D’If, 2007 (Premio Mazzacurati-Russo 2006); Il noto, il nuovo, prefazione di P. Zublena, con traduzione inglese, Transeuropa, 2011; Tecnica di sopravvivenza per l’Occidente che affonda, Arcipelago Itaca, 2015. Assieme al visual artist Orlando Myxx sta curando da alcuni anni il progetto poetico-fotografico “Maschilità XX”. Ha pubblicato poesie in riviste italiane e straniere (“Il Verri”, “Anterem”, “Poesia”, “Italian Poetry Review”,“Aufgabe”, ecc.). È tradotta in antologie di poesia italiana statunitensi, inglesi e spagnole. Ha pubblicato saggi e recensioni in volumi e riviste. È inclusa in varie antologie poetiche, tra cui: Nuovi Poeti italiani 6, a cura di G. Rosadini, Einaudi, 2012; Poeti degli Anni Zero, a cura di V. Ostuni, Ponte Sisto, 2011. Attualmente svolge un Dottorato in Storia della Lingua a Losanna, sotto la guida del prof. Lorenzo Tomasin, occupandosi della lingua poetica di Metastasio.

 

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Nato a Mortara (PV) nel 1979, Luca Ariano vive ora a Parma. Collabora con le riviste «clanDestino», «Racna» ed è redattore de «Le Voci della Luna». Ha pubblicato Bagliori crepuscolari nel buio (1999). Bitume d’intorno (2005), Contratto a termine (2010), I Resistenti, scritto con Carmine De Falco, tra i vincitori del Premio Russo – Mazzacurati (2012), La Renault di Aldo Moro, e-book (2014), Ero altrove, finalista al Premio Gozzano (2015). Con Enrico Cerquiglini ha curato, per Campanotto, l’antologia Vicino alle nubi sulla montagna crollata (2008). Con Luca Paci ha curato l’antologia Pro/Testo (2009). Nel 2011 con Marco Baj per Officine Ultranovecento ha pubblicato il libro d’artista Tracce nel Fango. Nel 2011 sempre con Ultranovecento all’interno del cofanetto Mappe per un altrove ha pubblicato Tempi sospesi – Temps suspesos (traduzione in catalano di Imma Puig Cuyàs e 1 Fotolitografia di Gabriella Di Bona). Nel 2016 presso la Collana Versante Ripido / LaRecherche.it è uscito l’e-book di Bitume d’intorno con una nota di Enea Roversi.

 

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Alberto Bertoni è nato a Modena nel 1955. È autore – in poesia – dei libri Lettere stagionali (1996, nota di Giovanni Giudici), Tatì (1999, omaggio in versi di Gianni D’Elia), Il catalogo è questo. Poesie 1798-2000, Le cose dopo (2003), Ho visto perdere Varenne (2006), Ricordi di Alzheimer (2008 e 2012), Il letto vuoto (2012), Traversate (2014). Suoi testi sono stati tradotti in inglese, francese, russo e ceco, mentre in spagnolo ha pubblicato l’antologia El guardian del lugar (2012). Professore di Letteratura italiana contemporanea e di Prosa e generi narrativi del Novecento nell’Università di Bologna, dirige per Book Editore le collane di poesia “Fuoricasa” e “Quaderni di Fuoricasa”. È consulente scientifico del “Poesiafestival” delle Terre dei Castelli attorno a Modena e membro di alcune giurie di premi letterari. Dal 2008 al 2010 – insieme con Biancamaria Frabotta – ha curato il Diario critico dell’Almanacco dello Specchio Mondadori. Sul piano saggistico è autore e curatore di diversi articoli e libri, tra cui i Taccuini 1915-1921 di F.T. Marinetti (1987), Dai simbolisti al Novecento. Le origini del verso libero italiano (1995), La poesia come si legge e come si scrive (2006), il Meridiano dei Romanzi di Alberto Bevilacqua, La poesia contemporanea (2012). È inoltre autore – con Gian Mario Anselmi – del saggio dedicato alla letteratura dell’Emilia e della Romagna nella Letteratura italiana Einaudi curata da Alberto Asor Rosa (1989).

 

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Jaime Andrés De Castro. È nato il 26 settembre 1993 nella bollente città di Barranquilla, sulla costa nord della Colombia. Nel dicembre 1999, all’età di sei anni, si è trasferito in Italia, Suoi testi sono stati pubblicati in alcune antologie di racconti. Dal 2013 fa parte del collettivo artistico Bibbia d’Asfalto – Poesia urbana e autostradale. Ha pubblicato una raccolta di poesie dal titolo ¡Afuera todos saben vivir! per Matisklo Edizioni. Nel 2017 ha collaborato alla creazione della raccolta Aleppo c’è, con l’obiettivo di donare i fondi a Medici Senza Frontiere.

 

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Elisabetta Destasio è nata il 3 Maggio 1968 a Roma, dove vive.  Dal 1995 lavora nell’ambito delle produzioni teatrali e musicali, collaborando tra gli altri con Carmelo Bene, Luciano Berio, Lina Sastri, Ennio Morricone. Dal 2013 svolge l’attività di consulente editoriale ed editor. È membro del comitato organizzativo del Premio Poesia Città di Fiumicino, dal 2015. È stata pubblicata da LietoColle Editore, nell’Agenda Poetica 2013, con il brano “ Solo di conchiglia il canto” ed è presente nell’Atlante dei Poeti creato da Griselda, portale di letteratura del dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna. È autrice delle raccolte di versi Sogno d’acciaio e Corpo in animae, entrambe pubblicate da Annales Edizioni (Prefazione di Alberto Bertoni). Di prossima pubblicazione è La ricerca. Opera terza (supervisione a cura di Alberto Bertoni e Milo De Angelis).  Conduce approfondimenti sul tema del dolore e della malattia, in collaborazione con l’équipe del Policlinico di Tor Vergata di Roma.

 

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Salvatore Della Capa è nato a Napoli nel 1983. Vive e lavora in ambito sociale a Bologna, dove si è laureato in Lettere Moderne e specializzato in Linguistica. È attivo in Emilia Romagna nell’organizzazione di reading e eventi letterari, tra cui il festival Luoghi diVersi. Ha pubblicato le sillogi Al cospetto dell’alba (Libroitaliano, 2002) e Interno, Esterno (L’arcolaio, 2008). Ha curato Poesie in corso. Laboratorio di Università Aperta (Bacchilega editore, 2008), è presente in varie antologie e raccolte, nonché nel libro I volti delle parole (Fondazione Tito Balestra, 2014). Suoi interventi letterari e poesie sono apparsi su riviste come Ali, La Mosca, Argo e Atelier. È tradotto in polacco nell’antologia Z Buta (Katedra Italianistyki, 2011).

 

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Giorgia Monti è nata a Forlì nel 1968. Dal 2009 è titolare di numerosi laboratori di scrittura creativa in collaborazione con diverse realtà associazionistiche del suo territorio, nonché performer e organizzatrice di eventi. Nel 2012 pubblica, con Cicorivolta Edizioni, Che razza di mondo, la sua prima silloge poetica e fonda il gruppo di scrittura “Colare Parole” con il quale pubblica il volume collettivo Giri di parole – mappe emotive della Forlì che scrive. Nel dicembre del 2014, su richiesta dell’Associazione Culturale Regnoli 41, scrive le 26 poesie brevi che accompagneranno per un anno le opere della terza edizione di “Galleria a Cielo Aperto”. Nel 2015, insieme all’amica poeta e drammaturga Serena Piccoli e alla fotografa Silvia Tiso, dà vita al progetto artistico “Versi diversi per parole sorelle”. Sempre nel 2015, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, prende parte al progetto “OR-DITE!” come autrice e performer, progetto che dà il nome all’omonima antologia, sempre a cura di Serena Piccoli, per l’Associazione Culturale Exosphere PoesiArtEventi di Reggio Emilia. Nell’aprile del 2016 pubblica l’ep “Tra acqua e acqua”, con musiche e arrangiamenti di Fabio Fanuzzi e Mario Sboarina. A novembre 2016 debutta nella sua città natale con lo spettacolo Non sono dove mi vedi, lettura di poesie e racconti brevi, con Serena Piccoli e musiche del Trio Imperfetto. Sempre insieme a Serena Piccoli è ideatrice, curatrice nonché direttrice del “Festival Internazionale di Poesia e Arti Sorelle” che si svolge tra Forlì e Cesena.

 

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Sonia Caporossi (Tivoli, 1973), docente, musicista, musicologa, scrittrice, poeta, critico letterario, artista digitale, si occupa di estetica filosofica e filosofia del linguaggio. Con il gruppo di art-psychedelic rock Void Generator ha all’attivo gli album Phantom Hell And Soar Angelic (Phonosphera Records 2010), Collision EP (2011), Supersound (2014) e le compilation Fuori dal Centro (Fluido Distribuzioni, ITA 1999) e Riot On Sunset 25 (272 Records, USA 2011). Suoi contributi saggistici, narrativi e poetici sono apparsi su blog e riviste nazionali e internazionali come In Realtà La Poesia, Atelier, Cadillac, Nazione Indiana, Kasparhauser, Filosofia In Movimento, Italian Studies in Southern Africa, Dialettica & Filosofia, Megachip e altri. Dirige il blog Critica Impura. Ha pubblicato a maggio del 2014 la raccolta narrativa Opus Metachronicum (Corrimano Edizioni, Palermo 2014, seconda ed. 2015). Insieme ad Antonella Pierangeli ha inoltre pubblicato Un anno di Critica Impura (Web Press, Milano 2013) e la curatela antologica Poeti della lontananza (Milano, Marco Saya Edizioni, Milano 2014). È presente con contributi saggistici, nei collettanei Pasolini, una diversità consapevole a cura di Enzo Campi (Marco Saya Edizioni, Milano 2015) e La pietà del pensiero. Heidegger e i Quaderni Neri a cura di Francesca Brencio (Aguaplano Edizioni, Perugia 2015). Nel 2016 pubblica la silloge di poesie omoerotiche Erotomaculae (Algra Editore, Catania 2016), e nel 2017 la raccolta di saggi Da che parte stai? (Marco Saya Edizioni). Fresca di stampa la curatela dell’antologia La parola informe (Marco Saya Edizioni). Vive e lavora nei pressi di Roma

 

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Giancarlo Sissa è nato a Mantova nel 1961. Vive a Bologna. Francesista e traduttore, suoi racconti e poesie sono comparsi su numerose riviste. Come poeta ha pubblicato nel 1997 Laureola (Book Editore, postfazione di Alberto Bertoni), nel 1998 Prima della tac e altre poesie (Marcos y Marcos, prefazione di Giovanni Giudici), nel 2002 Il mestiere dell’educatore (Book Editore, postfazione di Alberto Bertoni),  nel 2004 Manuale d’insonnia (Nino Aragno Editore, postfazione di Roberto Galaverni), nel 2008 Il bambino perfetto (Manni Editori, postfazione di Antonio Prete), nel 2015 Autoritratto poesie 1990-2015 (italic/pequod Editore, postfazione di Alberto Bertoni) e Persona minore (Qudulibri Editore). È presente in diverse antologie fra cui L’occhio e il cuore, poeti degli anni ’90 (Sometti, 2000), Il pensiero dominante, poesia italiana 1970-2000 (Garzanti, 2001), Le parole esposte, fotostoria della poesia italiana del novecento (Crocetti, 2002), Poesia della traduzione (Sometti, 2003), Parole di passo, trentatre poeti per il terzo millennio (Nino Aragno, 2004), Trent’anni di Novecento (Book Editore, 2005), La linea del Sillaro (Campanotto, 2006), Vicino alle nubi sulla montagna crollata (Campanotto, 2008), Calpestare l’oblio (Argo, 2010), 100Thousand Poets for change primo movimento (qudu libri, 2013), I volti delle parole (Fondazione TitoBalestra onlus, fotografie di Daniele Ferroni, prefazione di Sebastiano Vassalli, 2014), Non ti curar di me se il cuor ti manca (qudulibri, 2015 e 2016), Sulla scia dei piovaschi – poeti italiani tra due millenni (Archinto, 2016), Passione Poesia – Letture di poesia contemporanea 1990-2015 (Edizioni CFR, 2016), Centrale di Transito ceci n’est pas une anthologie (Giulio Perrone Editore, 2016).  Le sue poesie sono tradotte in diverse lingue europee. Per Gallo et Calzati Editori ha curato nel 2004 Poesia a Bologna, raccolta di scritti autobiografici di diversi autori. Ha collaborato come diarista e attore con il Teatro delle Ariette.

 

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Clery Celeste è nata a Forlì nel 1991, città in cui vive. Diplomata al liceo classico, è laureata con lode in Tecniche di radiologia medica presso l’Università di Bologna. Attualmente studia come seconda laurea Storia all’Università di Bologna. È stata vincitrice dei premi: “Tropea Onde Mediterranee”; “Agostino Venanzio Reali”; “E. Cantone”; “Pro Loco Fiume Veneto”; “Biennale internazionale dei Giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo. Suoi testi sono stati pubblicati su riviste e siti e nella antologia Post ‘900 Lirici e Narrativi, Ladolfi editore 2016 a cura di Isabella Leardini e Matteo Fantuzzi. Da gennaio 2015 fa parte della redazione di Atelier Poesia sezione on-line, dal gennaio 2016 ne è coordinatrice. Da gennaio 2018 ne è la direttrice editoriale insieme a Eleonora Rimolo.  La traccia delle vene (LietoColle editore – Pordenonelegge, 2014) è la sua opera prima (nel 2015 premio Elena Violani Landi, premio giovani Maconi, menzione speciale di merito premio Carducci, premio Solstizio).

 

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Francesco Paolo Del Re (Bitonto, Bari, 1980) vive a Roma e lavora nella redazione del programma “Chi l’ha visto?” di Rai Tre. Ha esordito in poesia con il libro Il tempo del raccolto (SECOP Edizioni, Corato, 2015) e ha ideato e curato l’antologia Le gazze disattente. La Puglia, l’impegno, dodici poeti (SECOP Edizioni, Corato, 2016). Nel 2017 ha firmato la prefazione del saggio Sempre verso Itaca di Bianca Sorrentino (Stilo Editrice, Bari). Alcune sue poesie sono state pubblicate su riviste e in antologie e tradotte in spagnolo e in serbo. Si occupa di arte contemporanea, cura mostre ed è direttore artistico dello spazio espositivo Casa Vuota a Roma. È autore di numerosi testi di critica d’arte, editi in cataloghi di mostre personali e collettive, e di due saggi di critica teatrale pubblicati in volumi collettanei. Scrive per Exibart e ha collaborato con le pagine culturali di diversi quotidiani e periodici (tra gli altri Liberazione, Il Fatto Quotidiano, Aut, Arte e Critica).

 

 

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Sergio Gallo è nato a Cuneo nel 1968 e risiede a Savigliano (CN) dal 1982. È laureato in Farmacia presso l’Università di Torino e lavora come collaboratore di farmacia. Ha pubblicato: Pensieri d’amore e di disastro, Tipografia Saviglianese 1991, La giostra di Venere, Mario Astegiano Editore 2003, Canti dell’amore perduto, puntoacapo, Novi Ligure 2010, Pharmakon, puntoacapo, Pasturana 2014; Corvi con la museruola, Lieto Colle 2017. Ha vinto il Premio «Giacomo Leopardi» (2006), il «Nuove Lettere» (2010) e il «Guido Gozzano» (2013). Suoi versi sono apparsi su La clessidra, Pagine, Le Voci della Luna, Il segnale e in diverse antologie, tra cui: L’impoetico mafioso e Oltre le nazioni, a cura di Gianmario Lucini, Edizioni CFR 2011; Poesia in Piemonte e Valle D’Aosta, a cura di Emanuele Spano e Davide Ferreri, puntoacapo Edizioni 2012; Cronache Da Rapa Nui, a cura di Gianmario Lucini, Edizioni CFR 2013; l’Almanacco Punto n.5, puntoacapo 2015; Bankruptcy a cura di Ivan Pozzoni, Limina Mentis 2016; l’antologia americana International Authors, Emanations 2+2=5, a cura di Carter Kaplan, Brookline, Massachusetts, 2015; Il Fiore della poesia italiana, Tomo II – I contemporanei, puntoacapo 2016.

 

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Julian Zhara poeta, performer, organizzatore di eventi culturali, è nato a Durazzo (Albania) nel 1986. Si trasferisce in Italia nel 1999. Ha all’attivo una pubblicazione in plaquette: In apnea (Granviale, 2009). Presente tra i finalisti del Premio Dubito in L’epoca che scrivo, la rivolta che mordo (Agenzia X, 2013). Dal 2012 lavora col compositore Ilich Molin. Nel 2014 partecipa con un progetto di spoken music a Generation Y, evento sulla poesia ultima, a cura di Ivan Schiavone, al MAXXI. Sempre con lo stesso progetto, è presente nell’omonimo documentario andato in onda su Rai 5. Dal 2013 al 2016, cura assieme a Blare Out il Festival di poesia orale e musica digitale Andata e Ritorno e per Ca’ Foscari un ciclo di presentazioni e convegni. Nel 2016 gli viene assegnato il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto per i giovani, cura la direzione artistica del festival di poesia Flussidiversi/9 e nello stesso anno presenta la sua ricerca in svariati festival e in due università. Sue poesie sono presenti in blog e riviste specializzate nonché in La poesia italiana degli anni Duemila (Carrocci, 2017) di Paolo Giovannetti. Nel 2018 esce per Interlinea il suo primo libro di poesie: Vera deve morire. Vive, lavora e scrive a Venezia.

 

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Giorgio Ghiotti è nato nel 1994 a Roma dove si è laureato in Lettere. Studia Italianistica a Milano. Ha pubblicato: Dio giocava a pallone (nottetempo 2013), Mesdemoiselles. Le nuove signore della scrittura (Perrone 2016), Rondini per formiche (nottetempo 2016), Via degli Angeli (Bompiani 2016) e, in poesia, Estinzione dell’uomo bambino (Perrone 2015, pref. Vivian Lamarque) e La città che ti abita (Empirìa 2017, pref. Biancamaria Frabotta). Ha scritto di libri sulle pagine culturali dell’Unità. Collabora con Nuovi Argomenti, Minima&moralia, Nazione indiana e con la casa editrice Bompiani.

 

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Valentina Pinza è nata a Ravenna nel 1982. Una sua silloge è stata pubblicata sul numero 77 di Atelier e il suo primo libro, Il pane del giorno prima, è uscito nel 2015 per Ladolfi Editore, con la prefazione di Stefano Suozzi. Nel 2016 è inclusa in Centrale di Transito (ceci n’est pas une antologie), una ricognizione sulla poesia contemporanea a Bologna, edita da Perrone. Vive e lavora a Bologna.

 

 

 

Giorgia Meriggi è nata a Milano nel 1966, dove si è laureata in filosofia con una tesi dal titolo Corpo, ragione, passioni nei romanzi libertini di D.A.F de Sade. Con Stampa Alternativa ha pubblicato nel 2012 Comizi d’amore. Manuale di diseducazione sessuale, insieme a Paolo Pedote. Nel 2017 ha pubblicato per Marco Saya editore, nella collana Sottotraccia, il suo primo libro di versi, Riparare il viola. Una traduzione di alcune sue poesie in spagnolo è apparsa nel volume Di poesia e di psicoanalisi. L’indicibile sottratto al nulla, a cura di Eva Gerace, Città del Sole Edizioni, 2018.

 

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Eleonora Rimolo  (1991) è dottoranda di ricerca in “Studi Letterari” presso l’Università degli Studi di Salerno. Collabora con alcune riviste di Italianistica quali Sinestesie, Misure Critiche, Rassegna Italiana. Ha pubblicato un romanzo, Amare le parole (Litedition 2013), e tre raccolte di poesie: Dell’assenza e della presenza (Matisklo 2013), La resa dei giorni (AlterEgo 2015, Primo Premio “Poesia Giovani Europa in versi 2016”, organizzato dalla Casa della Poesia di Como) e Temeraria gioia (Giuliano Ladolfi Editore 2017, prefazione di Gabriella Sica, Primo Premio “Pascoli- L’ora di Barga”, Finalista “Premio Fogazzaro”, III° classificato “Premio Fiumicino”, Premio “Napoli Cultural Classic”, II° classificato Premio “Aoros Valerio Castiello”). È vincitrice del Primo Premio “Ossi di Seppia” 2017 (Arma di Taggia) con alcuni testi inediti. Alcune sue poesie sono state tradotte in spagnolo dal Centro Cultural Tina Modotti e da Mario Pera per la rivista Vallejo&Co, e in brasiliano per la rivista Dottor Cardoso. È direttore editoriale della rivista letteraria «Atelier».

 

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Gaia Giovagnoli (Rimini, 1992) è laureata in Lettere Moderne e alla magistrale di Antropologia Culturale presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna. Tra il 2015 e il 2017 è stata ospite di festival letterari nazionali come “Parco Poesia” e “Poié – Le parole sono importanti”. Nel 2015 è risultata finalista al Premio Violani Landi, nel 2017 finalista al “Certamen Isotteo” di Rimini e vincitrice del “Certamen” organizzato dal Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Suoi testi sono apparsi in diversi blog, tra cui “Interno Poesia”, “Poetarum Silva”, “Parco Poesia”, “Poesia 2.0” e “Spagine”. Teratophobia (‘Round Midnight Edizioni, Campobasso, 2018) è la sua opera d’esordio.

 

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Maria Laura Valente (Campobasso, 1976), poetessa, haijin e narratrice, vive a Cesena. Selezionata nel 2016 e 2017 tra i 100 migliori haijin d’Europa, appare regolarmente con suoi haiku in lingua inglese in riviste e rubriche di settore di numerosi paesi. Appassionata di letteratura giapponese, pubblica saggi sul tema della Joryū nikki bungaku (la letteratura diaristica delle dame di corte di periodo Heian) sul blog letterario Cinquesettecinque. Ha partecipato con reading di suoi haiku alla Conferenza della World Haiku Association (Parma). Ha tenuto una conferenza sullo Haiku e la Poesia Giapponese, presso Villa Silvia Carducci, Cesena. È membro della British Haiku Society, della World Haiku Association e della Haiku Canada Association. La sua prima raccolta poetica, pubblicata con il nom de plume Emel Mamiya, è Giochi d’Aria (Rupe Mutevole Edizioni, 2010). Ad essa fa seguito Lustralia – Abluzioni Liriche (LunaNera Edizioni, 2016). La carezza del vento (LunaNera Edizioni, 2018) è la sua prima silloge haiku, che presenta 50 haiku in 5 lingue. Il suo blog personale è Komorebi (https://marialauravalente.wordpress.com/). 

 

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Francesca Serragnoli è nata a Bologna nel 1972, dove si è laureata in Lettere Moderne e in Scienze Religiose. Ha pubblicato le raccolte Il fianco dove appoggiare un figlio (Bologna 2003, nuova ed. Raffaelli Ed. 2012), Il rubino del martedì (Raffaelli Ed., 2010) e Aprile di là (LietoColle – collana Pordenonelegge, 2016).

 

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Michele Paoletti (17 Luglio 1982) è nato e vive a Piombino (LI). Si è laureato in Statistica per l’economia presso l’Università degli Studi di Pisa e si occupa di teatro. Ha vinto il Premio Astrolabio 2014,  il Premio Borgognoni 2015 e il Premio Anna Savoia 2015 nella sezione Poesia Singola. Ha pubblicato le raccolte Breve inventario di un’assenza (Samuele Editore, 2017 – prefazione di Gabriela Fantato), Come fosse giovedì (puntoacapo Editrice, 2015 – prefazione di Mauro Ferrari), V classificata al Premio Energia per la Vita 2015 e III classificata al Premio Giovane Holden 2016.  Ha pubblicato inoltre la plaquette La luce dell’inganno (puntoacapo Editrice, 2015 – Nota di Lella De Marchi). Suoi testi sono presenti nell’antologia iPoet (Lietocolle, 2016).

 

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Sandro Pecchiari ha pubblicato tre raccolte di poesia: Verdi Anni, Le Svelte Radici e L’imperfezione del Diluvio – An Unrehearsed Flood (bilingue) con la casa editrice Samuele Editore. Suoi lavori sono stati tradotti in albanese, inglese, sloveno, francese e spagnolo e sono visibili in numerose antologie, italiane e non. Insieme ad Alessandro Canzian e Federico Rossignoli cura il ciclo di poesia Una Scontrosa Grazia (Trieste, Libreria Ts360). Collabora con le riviste Traduzionetradizione e L’almanacco del Ramo d’OroD’imminente uscita la raccolta Scripta non manent, che prende in considerazione la possibilità di riscriversi, con prefazione di Giovanna Rosadini

 

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Bologna in Lettere 2017 – Interferenze – Programma completo

Bologna in Lettere

Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea

V° Edizione

Maggio 2017

INTERFERENZE

 

a1 BIL 2017 programma - esterno

a2 BIL 2017 programma - interno

a3 BIL 2017 programma - interno

VENERDI’ 5 MAGGIO ore 19.30

EPS FACTORY Via Castiglione 26

EX CORPORE /ARTEFATTI CONTEMPORANEI

Francesca Lolli

The dying lilium

Mist (Eleonora Manca + Alessandro Amaducci)

LED/3 times

NINE POEMS IN BASILICATA

John Giorno

The death of William Burroughs

Regia Antonello Faretta (Noeltan Film)

FARE IL PUNTO/BATTERE IL TEMPO

Nanni Balestrini 

Presentazione di Cecilia Bello, Niva Lorenzini, letture dell’autore 

PASSIONE POESIA Atto 1 (a cura di Luigi Cannillo)

Giuliano Mesa / Valentino Zeichen / Marco Palladini

 

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SABATO 6 MAGGIO ore 19.00

EPS FACTORY Via Castiglione 26

EX CORPORE /ARTEFATTI CONTEMPORANEI

Francesca Lolli Cleaning my Identity

Mist (Eleonora Manca + Alessandro Amaducci) OR 

NINE POEMS IN BASILICATA

John Giorno Everyone gets lighter

Regia Antonello Faretta (Noeltan Film)

PASSIONE POESIA Atto 2 (a cura di Luigi Cannillo)

Nanni Cagnone / Lucetta Frisa / Marco Ercolani

BATTERE IL TEMPO

Enzo Minarelli Il Polipoeta  

(presentazione e cura di Daniela Rossi)

Fabio Orecchini Per Os

(installazione/performance) con Kate Louise Samuels

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VENERDI’ 12 MAGGIO ore 18.00

A SPASSO NEL BIO Via Don Minzoni 4/2ab

Premiazioni Concorsi Letterari

Presentazione opere finaliste e Reading degli autori

Relatori: Sonia Caporossi, Daniele Barbieri, Giusi Montali

Loredana Magazzeni, Enzo Campi, Francesca Del Moro

Enea Roversi, Maria Luisa Vezzali, Marco Saya

Con Gilda Policastro, Nadia Agustoni

Valentina Maini, Massimo Rizza, Laura Bonaguro

Lucia Guidorizzi, Guido Turco, Lella De Marchi

Marina Massenz, Maria Angela Rossi

Roberto Ranieri, Morena Coppola, Mara Mattoscio 

Sono stati invitati inoltre i finalisti del Concorso Letterario riservato alle Scuole: Viola D’Alonzo, Ilaria Masotti, la classe 5° del Liceo Ginnasio Cornelio Tacito di Roma (Francesca Casella, Luca CastaldiGiulia CenciarelliEmilia Corina, Francesca Bonelli, Adriano Diterlizzi, Alessandro Froio, Cristina GioiaFederico Pintus, Filippo Giuliani, Alessandro Li Puma, Flavio Zucca, Lorenzo Rossetti, Alessandro SbarraSara Virgili – Insegnante: Anna Brunacci)

 

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SABATO 13 MAGGIO ore 13.00

AL RITROVO Via Centotrecento 1

 

IMPRINTING

Pranzo letterario con autori alla carta

Helene Paraskeva

Patrizia Sardisco

Maria Luigia Di Stefano

Riccardo Frolloni

Ivonne Mussoni

Annamaria Giannini

Nadia Cavalera

Cecilia Samoré

Matteo Zattoni

Stefano Della Tommasina

Alessandro Silva

Sonia Caporossi

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SABATO 13 MAGGIO ore 16.30/22.00

CASSERO Via Don Minzoni 18

 

 

NINE POEMS IN BASILICATA

John Giorno

Demons in the details

Regia Antonello Faretta (Noeltan Film)

PASSIONE POESIA Atto 3 (a cura di Fabrizio Bianchi)

Roberto Roversi / Assunta Finiguerra / Vincenzo Frungillo

Vincenzo Bagnoli / Viola Amarelli / Francesca Del Moro 

DISLIVELLI

Sonia Caporossi vs Silvia Molesini

Roberto Batisti vs Francesco Maria Tipaldi

BATTERE IL TEMPO

Letture, recital, performance, proiezioni con

Laura Accerboni, Caterina Davinio

Alberto Toni, Alessandro Burbank

Viola Amarelli, Nicolas Cunial

Giorgio Bonacini, Pier Francesco De Iulio

Guido Cupani, Elisabetta Destasio

Laura Di Corcia, Vincenzo Frungillo

Maria Grazia Insinga, Barbara Pinchi

Giovanna Iorio, Gabriele Xella

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VENERDI’ 19 MAGGIO ore 20.00

CINETECA DI BOLOGNA Piazza Pier Paolo Pasolini 2/B

 

 

Omaggio alla Beat Generation

Intervento di Franco Minganti

Professore di Lingue e Letterature Anglo-americane

dell’Università di Bologna

Proiezioni e incontri con gli autori:

Francesco Tabarelli

I figli dello stupore. La beat generation italiana (Sirio Film)

John Giorno  

Nothing succedes like excess, The death of William Burroughs

Regia Antonello Faretta (Noeltan Film)

Chiara Brambilla

Wait till I’m dead

(documentario su Allen Ginsberg, Produzione Il Saggiatore)

 

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SABATO 20 MAGGIO ore 13.00/22.00

COSTARENA Via Azzo Gardino 48

 

 

 

NINE POEMS IN BASILICATA

John Giorno

No good deed goes unpunished

Regia Antonello Faretta (Noeltan Film)

EX CORPORE /ARTEFATTI CONTEMPORANEI

Mona Lisa Tina

L’albero delle bugie

PASSIONE POESIA Atto 4 (a cura di Nino Iacovella)

Dario Bellezza/ Ignazio Gori / Lidia Riviello

DISLIVELLI

Plinio Perilli vs Chiara Cantagalli  

FARE IL PUNTO / BATTERE IL TEMPO

Spunti, riflessioni, interventi, letture, recital, performance, proiezioni

con

Tania Haberland, Myra Jara,

Pablo López Carballo, Stephen Watts

Maria Grazia Calandrone, Lidia Riviello

Carlo Bordini, Plinio Perilli

Nina Maroccolo, Dome Bulfaro

Marthia Carrozzo, Mariangela Guatteri

Renata Morresi, Luca Rizzatello, Julian Zhara

Lorenzo Mari, Sonia Caporossi, Giusi Montali

Roberto Batisti, Stefano Guglielmin

Antonella Pierangeli, Daniele Barbieri

Vincenzo Bagnoli, Alessandro Mantovani

a4 BIL 2017 programma - esterno

 

 

Bologna in Lettere

Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea

V° Edizione – 2017

Interferenze

 

 

Direttore artistico

Enzo Campi

 

 

Staff

Alessandro Brusa, Martina Campi, Enea Roversi

Mario Sboarina, Francesca Del Moro, Sonia Lambertini

Serenella Gatti Linares, Angela Grasso

 

 

Collaboratori

Maria Luisa Vezzali, Loredana Magazzeni

Marco Saya, Vincenzo Bagnoli, Daniele Barbieri 

Sonia Caporossi, Giusi Montali, Antonella Pierangeli

Daniele Poletti, Luca Rizzatello, Daniela Rossi

 

 

Un particolare ringraziamento a

Dome Bulfaro, Luigi Bosco e Lello Voce

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Con il Patrocinio del Comune di Bologna

 

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E con il Patrocinio

per le iniziative legate alle Scuole Superiori

dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna

 

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In collaborazione con

 

Marco Saya Edizioni

Cineteca Bologna

CostArena

EPS Factory

Cassero LGBT Center

Al Ritrovo

A spasso nel bio

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Bologna in Lettere 2017 – Interferenze Atto VII – Alessandro Brusa – Enzo Campi – Sonia Caporossi

Bologna in Lettere 2017

INTERFERENZE

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Ultimo appuntamento intermedio prima delle giornate conclusive di maggio.

3 anteprime assolute

Libreria Ubik Irnerio

Via Irnerio 27 Bologna

Sabato 22 Aprile ore 18.00

Alessandro Brusa, In tagli ripidi, Perrone Editore

Enzo Campi, ex tra sistole, Marco Saya Editore

Sonia Caporossi, Da che verso stai?, Marco Saya Editore

Con un intervento critico di Francesca Del Moro

 

 

 

loc - 22 aprile ubik

 

Alessandro Brusa, In tagli ripidi, Giulio Perrone Editore

 

Il corpo è uno spazio geografico, un territorio da mappare ed esplorare. Abitarlo significa conoscerne i confini, costruire strutture in grado di garantire un riparo. Chi abita il corpo accetta di viverlo anche in punta, vale a dire nei suoi aspetti più aguzzi e pungenti. Forse la poesia di Alessandro Brusa nasce proprio da un graffio, una puntura della realtà che scalfisce l’epidermide e provoca una ferita: “…non sono nata / per le cose del mondo / ma per giudicare l’ingiusto/ ed il peso con cui ti stira le membra”, ci ricorda la voce monologante che apre la raccolta, “perché sono l’emozione grezza / che non capirai mai / ed è per me che avrai / salva la vita”. È la voce della poesia stessa, più Nemesi che Musa, che ci accoglie all’ingresso di questo libro e stabilisce immediatamente un legame diretto col lettore, lo invita a seguirlo all’interno della pagina, lo scorta attraverso “un varco di anni” invitandolo ad attraversare le cinque aree tematiche di cui il lavoro si compone (dalla postfazione di Marco Simonelli)

 


 

Enzo Campi, ex tra sistole, Marco Saya Edizioni

 

[…] Enzo Campi è poeta che non si lascia agganciare da una mera interpretazione sperimentale, perché la sua estroversione selettiva coglie e combina ogni materia sensibile che la lingua possiede: sia in atto esplicito sia come annuncio segreto. In ogni caso un atto di parola da scoprire, anche quando questo sembra apparire non chiamato o accadere non destinato. In queste pagine si compie un tumulto fonico che sente e fa sentire – con una profonda duplicità del concetto di “udire” in sé e in sé “provare” il senso – come e quanto un dire così prensile non possa tendere a esprimere suoni che portano un significato concluso, ma prova a incidere nell’aria e sulla carta imprimere le “le cose e i silenzi/raschiati dal fondo” […] (dalla postfazione di Giorgio Bonacini)

 


 

Sonia Caporossi, Da che verso stai?, Marco Saya Edizioni

 

“[…] Caporossi, tra e sopra le righe, più o meno esplicitamente, ci dice che intanto bisognerebbe rovesciare l’assioma dell’insieme di Cantor, e cioè creare  un sistema di «distinzioni» fattive. Per far sì che ciò accada si abbisogna di una serie di outsider che traccino il percorso da compiere. A tutto ciò bisogna aggiungere una ri-definizione sistematica dell’apparato critico-testuale, un’inversione di rotta della gestione del mercato editoriale e, dulcis in fundo, una corretta e più ampia educazione del lettore. Sono naturalmente utopie ma, checché se ne dica, sono proprio questi gli aspetti, le «parole» e le «cose» con cui il contemporaneo deve misurarsi e fare i conti” (dalla postfazione di Enzo Campi)

 

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Alessandro Brusa nasce a Imola (BO) nel 1972; nel 1976 si trasferisce a Bologna dove si laurea. Esordisce nel 2004 con il romanzo Il Cobra e la Farfalla (Pendragon – Premio Incizine) ed in poesia nel 2013 con La Raccolta del Sale (Giulio Perrone Editore – Premio Orlando). Suoi lavori compaiono in vari blog e riviste sia in Italia sia, in traduzione, all’estero (Francia, Spagna, Stati Uniti). Alcuni testi sono presenti in traduzione (francese e spagnolo) nel volume Photographies del fotografo Robert Lebarbier. È presente in varie antologie di poesia così come di narrativa. Collabora con vari blog come autore e come traduttore dall’inglese. Dalla sua fondazione è membro del comitato organizzatore del festival letterario “Bologna in Lettere”. Tra le sue ultime pubblicazioni la curatela dell’antologia Centrale di Transito (2016) e il volume di poesie In tagli ripidi (2017), entrambi per Giulio Perrone Editore.

1023 Enzo Campi BN

Enzo Campi. Nato a Caserta nel 1961. Vive e lavora a Reggio Emilia. Autore e regista teatrale, dal 1982 al 1990, con la compagnia Metateatro. Videomaker indipendente, ha realizzato, dal 1991 al 2005, svariati cortometraggi e un lungometraggio (“Un Amleto in più”). Suoi scritti letterari e critici sono stati pubblicati su riviste, antologie, cataloghi di mostre, volumi monografici e sono reperibili in rete su svariati siti e blog di scrittura. Ha curato numerose prefazioni, postfazioni e note critiche in volumi di poesia. Ha pubblicato: Donne – (don)o e (ne)mesi (Genova, 2007), Gesti d’aria e incombenze di luce (Genova, 2008), L’inestinguibile lucore dell’ombra (Parma, 2009), Ipotesi Corpo (Messina, 2010), Dei malnati fiori (Messina, 2011), Ligature (Sondrio, 2013), Il Verbaio (Milano – Sasso Marconi, 2014), Phénoménologie (Bologna, 2015), ex tra sistole (Milano, 2017).  Principali curatele: Poetarum Silva (Parma, 2010), Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa (Milano – Sasso Marconi, 2013), Pasolini la diversità consapevole (Milano, 2015), Il colpo di coda. Amelia Rosselli e la poetica del lutto (Milano, 2016). Dal 2013 è direttore artistico del Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea “Bologna in Lettere”.

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Sonia Caporossi (Tivoli, 1973), docente, musicista, musicologa, scrittrice, poeta, critico letterario, artista digitale, si occupa di estetica filosofica e filosofia del linguaggio. Suoi contributi saggistici, narrativi e poetici sono apparsi su blog e riviste nazionali e internazionali come In Realtà La Poesia, Atelier, Nazione Indiana, Kasparhauser, Italian Studies in Southern Africa, Dialettica & Filosofia e altri. Dirige il blog Critica Impura. Ha pubblicato a maggio del 2014 la raccolta narrativa Opus Metachronicum (Corrimano Edizioni, Palermo 2014, seconda ed. 2015). Insieme ad Antonella Pierangeli ha inoltre pubblicato Un anno di Critica Impura (Web Press, Milano 2013) e la curatela antologica Poeti della lontananza (Milano, Marco Saya Edizioni, Milano 2014). È presente con contributi saggistici, nei collettanei Pasolini, una diversità consapevole a cura di Enzo Campi (Marco Saya Edizioni, Milano 2015) e La pietà del pensiero. Heidegger e i Quaderni Neri a cura di Francesca Brencio (Aguaplano Edizioni, Perugia 2015). Nel 2016 pubblica la silloge di poesie omoerotiche Erotomaculae (Algra Editore, Catania 2016), e nel 2017 la raccolta di saggi Da che parte stai? (Marco Saya Edizioni). Vive e lavora nei pressi di Roma.

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La foto di Enzo Campi è di Dino Ignani