Alberto Mori

Bologna in Lettere 2018 – Dislivelli – Prendere la parola / Dare Voce

 

SABATO 12 MAGGIO

COSTARENA Via Azzo Gardino 48 ore 13.00

PRENDERE LA PAROLA/DARE VOCE

 

A cura di Francesca Del Moro, Alessandro Brusa, Enea Roversi

C/O SALA RISTORANTE

IMPRINTING ore 13.00

Pranzo letterario con autori alla carta

con

Michele Paoletti, Sonia Caporossi, Francesco Paolo Del Re, Sandro Pecchiari, Elisabetta Destasio, Luca Ariano, Giorgia Monti

C/O SALA TEATRO

ACTION POETRY ore 15.45

Alberto Mori

Quasi partita (Videoperformance con cambio campo)

 

POETRY READING PARTY (I° parte) ore 16.00

con

Maria Laura Valente, Gaia Giovagnoli, Giorgia Meriggi, Valentina Pinza

 

SPOKEN POETRY ore 16.45

Marthia Carrozzo

CRUDELE. L’elettroshock più prossimo all’amore

 

FARE IL PUNTO – I LITBLOG ITALIANI ore 17.00

Poetarun Silva

Incontro con Fabio Michieli, Jacopo Ninni

  

LIVE PERFORMANCE ore 18.15

Gaia Ginevra Giorgi

Manovre segrete

 

POETRY READING PARTY (II° parte) ore 18,30

con Salvatore Della Capa, Giorgio Ghiotti, Jaime Andres De Castro, Giovanna Frene,  Francesca Serragnoli

 

SPOKEN MUSIC ore 19.15

Nicolas Cunial

Black in – Black out

   

POETRY READING PARTY (III° parte) ore 19.30

con

Alberto Bertoni, Giancarlo Sissa, Julian Zhara, Clery Celeste, Eleonora Rimolo, Sergio Gallo

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12 maggio poetarum

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Giovanna Frene. Ha pubblicato: Immagine di voce, Facchin, 1999; Spostamento. Poemetto per la memoria, Lietocolle,  2000 (Premio Montano, 2002); Datità, postfazione di A. Zanzotto, Manni, 2001; Stato apparente, Lietocolle, 2004; Sara Laughs, D’If, 2007 (Premio Mazzacurati-Russo 2006); Il noto, il nuovo, prefazione di P. Zublena, con traduzione inglese, Transeuropa, 2011; Tecnica di sopravvivenza per l’Occidente che affonda, Arcipelago Itaca, 2015. Assieme al visual artist Orlando Myxx sta curando da alcuni anni il progetto poetico-fotografico “Maschilità XX”. Ha pubblicato poesie in riviste italiane e straniere (“Il Verri”, “Anterem”, “Poesia”, “Italian Poetry Review”,“Aufgabe”, ecc.). È tradotta in antologie di poesia italiana statunitensi, inglesi e spagnole. Ha pubblicato saggi e recensioni in volumi e riviste. È inclusa in varie antologie poetiche, tra cui: Nuovi Poeti italiani 6, a cura di G. Rosadini, Einaudi, 2012; Poeti degli Anni Zero, a cura di V. Ostuni, Ponte Sisto, 2011. Attualmente svolge un Dottorato in Storia della Lingua a Losanna, sotto la guida del prof. Lorenzo Tomasin, occupandosi della lingua poetica di Metastasio.

 

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Nato a Mortara (PV) nel 1979, Luca Ariano vive ora a Parma. Collabora con le riviste «clanDestino», «Racna» ed è redattore de «Le Voci della Luna». Ha pubblicato Bagliori crepuscolari nel buio (1999). Bitume d’intorno (2005), Contratto a termine (2010), I Resistenti, scritto con Carmine De Falco, tra i vincitori del Premio Russo – Mazzacurati (2012), La Renault di Aldo Moro, e-book (2014), Ero altrove, finalista al Premio Gozzano (2015). Con Enrico Cerquiglini ha curato, per Campanotto, l’antologia Vicino alle nubi sulla montagna crollata (2008). Con Luca Paci ha curato l’antologia Pro/Testo (2009). Nel 2011 con Marco Baj per Officine Ultranovecento ha pubblicato il libro d’artista Tracce nel Fango. Nel 2011 sempre con Ultranovecento all’interno del cofanetto Mappe per un altrove ha pubblicato Tempi sospesi – Temps suspesos (traduzione in catalano di Imma Puig Cuyàs e 1 Fotolitografia di Gabriella Di Bona). Nel 2016 presso la Collana Versante Ripido / LaRecherche.it è uscito l’e-book di Bitume d’intorno con una nota di Enea Roversi.

 

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Alberto Bertoni è nato a Modena nel 1955. È autore – in poesia – dei libri Lettere stagionali (1996, nota di Giovanni Giudici), Tatì (1999, omaggio in versi di Gianni D’Elia), Il catalogo è questo. Poesie 1798-2000, Le cose dopo (2003), Ho visto perdere Varenne (2006), Ricordi di Alzheimer (2008 e 2012), Il letto vuoto (2012), Traversate (2014). Suoi testi sono stati tradotti in inglese, francese, russo e ceco, mentre in spagnolo ha pubblicato l’antologia El guardian del lugar (2012). Professore di Letteratura italiana contemporanea e di Prosa e generi narrativi del Novecento nell’Università di Bologna, dirige per Book Editore le collane di poesia “Fuoricasa” e “Quaderni di Fuoricasa”. È consulente scientifico del “Poesiafestival” delle Terre dei Castelli attorno a Modena e membro di alcune giurie di premi letterari. Dal 2008 al 2010 – insieme con Biancamaria Frabotta – ha curato il Diario critico dell’Almanacco dello Specchio Mondadori. Sul piano saggistico è autore e curatore di diversi articoli e libri, tra cui i Taccuini 1915-1921 di F.T. Marinetti (1987), Dai simbolisti al Novecento. Le origini del verso libero italiano (1995), La poesia come si legge e come si scrive (2006), il Meridiano dei Romanzi di Alberto Bevilacqua, La poesia contemporanea (2012). È inoltre autore – con Gian Mario Anselmi – del saggio dedicato alla letteratura dell’Emilia e della Romagna nella Letteratura italiana Einaudi curata da Alberto Asor Rosa (1989).

 

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Jaime Andrés De Castro. È nato il 26 settembre 1993 nella bollente città di Barranquilla, sulla costa nord della Colombia. Nel dicembre 1999, all’età di sei anni, si è trasferito in Italia, Suoi testi sono stati pubblicati in alcune antologie di racconti. Dal 2013 fa parte del collettivo artistico Bibbia d’Asfalto – Poesia urbana e autostradale. Ha pubblicato una raccolta di poesie dal titolo ¡Afuera todos saben vivir! per Matisklo Edizioni. Nel 2017 ha collaborato alla creazione della raccolta Aleppo c’è, con l’obiettivo di donare i fondi a Medici Senza Frontiere.

 

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Elisabetta Destasio è nata il 3 Maggio 1968 a Roma, dove vive.  Dal 1995 lavora nell’ambito delle produzioni teatrali e musicali, collaborando tra gli altri con Carmelo Bene, Luciano Berio, Lina Sastri, Ennio Morricone. Dal 2013 svolge l’attività di consulente editoriale ed editor. È membro del comitato organizzativo del Premio Poesia Città di Fiumicino, dal 2015. È stata pubblicata da LietoColle Editore, nell’Agenda Poetica 2013, con il brano “ Solo di conchiglia il canto” ed è presente nell’Atlante dei Poeti creato da Griselda, portale di letteratura del dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna. È autrice delle raccolte di versi Sogno d’acciaio e Corpo in animae, entrambe pubblicate da Annales Edizioni (Prefazione di Alberto Bertoni). Di prossima pubblicazione è La ricerca. Opera terza (supervisione a cura di Alberto Bertoni e Milo De Angelis).  Conduce approfondimenti sul tema del dolore e della malattia, in collaborazione con l’équipe del Policlinico di Tor Vergata di Roma.

 

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Salvatore Della Capa è nato a Napoli nel 1983. Vive e lavora in ambito sociale a Bologna, dove si è laureato in Lettere Moderne e specializzato in Linguistica. È attivo in Emilia Romagna nell’organizzazione di reading e eventi letterari, tra cui il festival Luoghi diVersi. Ha pubblicato le sillogi Al cospetto dell’alba (Libroitaliano, 2002) e Interno, Esterno (L’arcolaio, 2008). Ha curato Poesie in corso. Laboratorio di Università Aperta (Bacchilega editore, 2008), è presente in varie antologie e raccolte, nonché nel libro I volti delle parole (Fondazione Tito Balestra, 2014). Suoi interventi letterari e poesie sono apparsi su riviste come Ali, La Mosca, Argo e Atelier. È tradotto in polacco nell’antologia Z Buta (Katedra Italianistyki, 2011).

 

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Giorgia Monti è nata a Forlì nel 1968. Dal 2009 è titolare di numerosi laboratori di scrittura creativa in collaborazione con diverse realtà associazionistiche del suo territorio, nonché performer e organizzatrice di eventi. Nel 2012 pubblica, con Cicorivolta Edizioni, Che razza di mondo, la sua prima silloge poetica e fonda il gruppo di scrittura “Colare Parole” con il quale pubblica il volume collettivo Giri di parole – mappe emotive della Forlì che scrive. Nel dicembre del 2014, su richiesta dell’Associazione Culturale Regnoli 41, scrive le 26 poesie brevi che accompagneranno per un anno le opere della terza edizione di “Galleria a Cielo Aperto”. Nel 2015, insieme all’amica poeta e drammaturga Serena Piccoli e alla fotografa Silvia Tiso, dà vita al progetto artistico “Versi diversi per parole sorelle”. Sempre nel 2015, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, prende parte al progetto “OR-DITE!” come autrice e performer, progetto che dà il nome all’omonima antologia, sempre a cura di Serena Piccoli, per l’Associazione Culturale Exosphere PoesiArtEventi di Reggio Emilia. Nell’aprile del 2016 pubblica l’ep “Tra acqua e acqua”, con musiche e arrangiamenti di Fabio Fanuzzi e Mario Sboarina. A novembre 2016 debutta nella sua città natale con lo spettacolo Non sono dove mi vedi, lettura di poesie e racconti brevi, con Serena Piccoli e musiche del Trio Imperfetto. Sempre insieme a Serena Piccoli è ideatrice, curatrice nonché direttrice del “Festival Internazionale di Poesia e Arti Sorelle” che si svolge tra Forlì e Cesena.

 

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Sonia Caporossi (Tivoli, 1973), docente, musicista, musicologa, scrittrice, poeta, critico letterario, artista digitale, si occupa di estetica filosofica e filosofia del linguaggio. Con il gruppo di art-psychedelic rock Void Generator ha all’attivo gli album Phantom Hell And Soar Angelic (Phonosphera Records 2010), Collision EP (2011), Supersound (2014) e le compilation Fuori dal Centro (Fluido Distribuzioni, ITA 1999) e Riot On Sunset 25 (272 Records, USA 2011). Suoi contributi saggistici, narrativi e poetici sono apparsi su blog e riviste nazionali e internazionali come In Realtà La Poesia, Atelier, Cadillac, Nazione Indiana, Kasparhauser, Filosofia In Movimento, Italian Studies in Southern Africa, Dialettica & Filosofia, Megachip e altri. Dirige il blog Critica Impura. Ha pubblicato a maggio del 2014 la raccolta narrativa Opus Metachronicum (Corrimano Edizioni, Palermo 2014, seconda ed. 2015). Insieme ad Antonella Pierangeli ha inoltre pubblicato Un anno di Critica Impura (Web Press, Milano 2013) e la curatela antologica Poeti della lontananza (Milano, Marco Saya Edizioni, Milano 2014). È presente con contributi saggistici, nei collettanei Pasolini, una diversità consapevole a cura di Enzo Campi (Marco Saya Edizioni, Milano 2015) e La pietà del pensiero. Heidegger e i Quaderni Neri a cura di Francesca Brencio (Aguaplano Edizioni, Perugia 2015). Nel 2016 pubblica la silloge di poesie omoerotiche Erotomaculae (Algra Editore, Catania 2016), e nel 2017 la raccolta di saggi Da che parte stai? (Marco Saya Edizioni). Fresca di stampa la curatela dell’antologia La parola informe (Marco Saya Edizioni). Vive e lavora nei pressi di Roma

 

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Giancarlo Sissa è nato a Mantova nel 1961. Vive a Bologna. Francesista e traduttore, suoi racconti e poesie sono comparsi su numerose riviste. Come poeta ha pubblicato nel 1997 Laureola (Book Editore, postfazione di Alberto Bertoni), nel 1998 Prima della tac e altre poesie (Marcos y Marcos, prefazione di Giovanni Giudici), nel 2002 Il mestiere dell’educatore (Book Editore, postfazione di Alberto Bertoni),  nel 2004 Manuale d’insonnia (Nino Aragno Editore, postfazione di Roberto Galaverni), nel 2008 Il bambino perfetto (Manni Editori, postfazione di Antonio Prete), nel 2015 Autoritratto poesie 1990-2015 (italic/pequod Editore, postfazione di Alberto Bertoni) e Persona minore (Qudulibri Editore). È presente in diverse antologie fra cui L’occhio e il cuore, poeti degli anni ’90 (Sometti, 2000), Il pensiero dominante, poesia italiana 1970-2000 (Garzanti, 2001), Le parole esposte, fotostoria della poesia italiana del novecento (Crocetti, 2002), Poesia della traduzione (Sometti, 2003), Parole di passo, trentatre poeti per il terzo millennio (Nino Aragno, 2004), Trent’anni di Novecento (Book Editore, 2005), La linea del Sillaro (Campanotto, 2006), Vicino alle nubi sulla montagna crollata (Campanotto, 2008), Calpestare l’oblio (Argo, 2010), 100Thousand Poets for change primo movimento (qudu libri, 2013), I volti delle parole (Fondazione TitoBalestra onlus, fotografie di Daniele Ferroni, prefazione di Sebastiano Vassalli, 2014), Non ti curar di me se il cuor ti manca (qudulibri, 2015 e 2016), Sulla scia dei piovaschi – poeti italiani tra due millenni (Archinto, 2016), Passione Poesia – Letture di poesia contemporanea 1990-2015 (Edizioni CFR, 2016), Centrale di Transito ceci n’est pas une anthologie (Giulio Perrone Editore, 2016).  Le sue poesie sono tradotte in diverse lingue europee. Per Gallo et Calzati Editori ha curato nel 2004 Poesia a Bologna, raccolta di scritti autobiografici di diversi autori. Ha collaborato come diarista e attore con il Teatro delle Ariette.

 

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Clery Celeste è nata a Forlì nel 1991, città in cui vive. Diplomata al liceo classico, è laureata con lode in Tecniche di radiologia medica presso l’Università di Bologna. Attualmente studia come seconda laurea Storia all’Università di Bologna. È stata vincitrice dei premi: “Tropea Onde Mediterranee”; “Agostino Venanzio Reali”; “E. Cantone”; “Pro Loco Fiume Veneto”; “Biennale internazionale dei Giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo. Suoi testi sono stati pubblicati su riviste e siti e nella antologia Post ‘900 Lirici e Narrativi, Ladolfi editore 2016 a cura di Isabella Leardini e Matteo Fantuzzi. Da gennaio 2015 fa parte della redazione di Atelier Poesia sezione on-line, dal gennaio 2016 ne è coordinatrice. Da gennaio 2018 ne è la direttrice editoriale insieme a Eleonora Rimolo.  La traccia delle vene (LietoColle editore – Pordenonelegge, 2014) è la sua opera prima (nel 2015 premio Elena Violani Landi, premio giovani Maconi, menzione speciale di merito premio Carducci, premio Solstizio).

 

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Francesco Paolo Del Re (Bitonto, Bari, 1980) vive a Roma e lavora nella redazione del programma “Chi l’ha visto?” di Rai Tre. Ha esordito in poesia con il libro Il tempo del raccolto (SECOP Edizioni, Corato, 2015) e ha ideato e curato l’antologia Le gazze disattente. La Puglia, l’impegno, dodici poeti (SECOP Edizioni, Corato, 2016). Nel 2017 ha firmato la prefazione del saggio Sempre verso Itaca di Bianca Sorrentino (Stilo Editrice, Bari). Alcune sue poesie sono state pubblicate su riviste e in antologie e tradotte in spagnolo e in serbo. Si occupa di arte contemporanea, cura mostre ed è direttore artistico dello spazio espositivo Casa Vuota a Roma. È autore di numerosi testi di critica d’arte, editi in cataloghi di mostre personali e collettive, e di due saggi di critica teatrale pubblicati in volumi collettanei. Scrive per Exibart e ha collaborato con le pagine culturali di diversi quotidiani e periodici (tra gli altri Liberazione, Il Fatto Quotidiano, Aut, Arte e Critica).

 

 

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Sergio Gallo è nato a Cuneo nel 1968 e risiede a Savigliano (CN) dal 1982. È laureato in Farmacia presso l’Università di Torino e lavora come collaboratore di farmacia. Ha pubblicato: Pensieri d’amore e di disastro, Tipografia Saviglianese 1991, La giostra di Venere, Mario Astegiano Editore 2003, Canti dell’amore perduto, puntoacapo, Novi Ligure 2010, Pharmakon, puntoacapo, Pasturana 2014; Corvi con la museruola, Lieto Colle 2017. Ha vinto il Premio «Giacomo Leopardi» (2006), il «Nuove Lettere» (2010) e il «Guido Gozzano» (2013). Suoi versi sono apparsi su La clessidra, Pagine, Le Voci della Luna, Il segnale e in diverse antologie, tra cui: L’impoetico mafioso e Oltre le nazioni, a cura di Gianmario Lucini, Edizioni CFR 2011; Poesia in Piemonte e Valle D’Aosta, a cura di Emanuele Spano e Davide Ferreri, puntoacapo Edizioni 2012; Cronache Da Rapa Nui, a cura di Gianmario Lucini, Edizioni CFR 2013; l’Almanacco Punto n.5, puntoacapo 2015; Bankruptcy a cura di Ivan Pozzoni, Limina Mentis 2016; l’antologia americana International Authors, Emanations 2+2=5, a cura di Carter Kaplan, Brookline, Massachusetts, 2015; Il Fiore della poesia italiana, Tomo II – I contemporanei, puntoacapo 2016.

 

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Julian Zhara poeta, performer, organizzatore di eventi culturali, è nato a Durazzo (Albania) nel 1986. Si trasferisce in Italia nel 1999. Ha all’attivo una pubblicazione in plaquette: In apnea (Granviale, 2009). Presente tra i finalisti del Premio Dubito in L’epoca che scrivo, la rivolta che mordo (Agenzia X, 2013). Dal 2012 lavora col compositore Ilich Molin. Nel 2014 partecipa con un progetto di spoken music a Generation Y, evento sulla poesia ultima, a cura di Ivan Schiavone, al MAXXI. Sempre con lo stesso progetto, è presente nell’omonimo documentario andato in onda su Rai 5. Dal 2013 al 2016, cura assieme a Blare Out il Festival di poesia orale e musica digitale Andata e Ritorno e per Ca’ Foscari un ciclo di presentazioni e convegni. Nel 2016 gli viene assegnato il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto per i giovani, cura la direzione artistica del festival di poesia Flussidiversi/9 e nello stesso anno presenta la sua ricerca in svariati festival e in due università. Sue poesie sono presenti in blog e riviste specializzate nonché in La poesia italiana degli anni Duemila (Carrocci, 2017) di Paolo Giovannetti. Nel 2018 esce per Interlinea il suo primo libro di poesie: Vera deve morire. Vive, lavora e scrive a Venezia.

 

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Giorgio Ghiotti è nato nel 1994 a Roma dove si è laureato in Lettere. Studia Italianistica a Milano. Ha pubblicato: Dio giocava a pallone (nottetempo 2013), Mesdemoiselles. Le nuove signore della scrittura (Perrone 2016), Rondini per formiche (nottetempo 2016), Via degli Angeli (Bompiani 2016) e, in poesia, Estinzione dell’uomo bambino (Perrone 2015, pref. Vivian Lamarque) e La città che ti abita (Empirìa 2017, pref. Biancamaria Frabotta). Ha scritto di libri sulle pagine culturali dell’Unità. Collabora con Nuovi Argomenti, Minima&moralia, Nazione indiana e con la casa editrice Bompiani.

 

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Valentina Pinza è nata a Ravenna nel 1982. Una sua silloge è stata pubblicata sul numero 77 di Atelier e il suo primo libro, Il pane del giorno prima, è uscito nel 2015 per Ladolfi Editore, con la prefazione di Stefano Suozzi. Nel 2016 è inclusa in Centrale di Transito (ceci n’est pas une antologie), una ricognizione sulla poesia contemporanea a Bologna, edita da Perrone. Vive e lavora a Bologna.

 

 

 

Giorgia Meriggi è nata a Milano nel 1966, dove si è laureata in filosofia con una tesi dal titolo Corpo, ragione, passioni nei romanzi libertini di D.A.F de Sade. Con Stampa Alternativa ha pubblicato nel 2012 Comizi d’amore. Manuale di diseducazione sessuale, insieme a Paolo Pedote. Nel 2017 ha pubblicato per Marco Saya editore, nella collana Sottotraccia, il suo primo libro di versi, Riparare il viola. Una traduzione di alcune sue poesie in spagnolo è apparsa nel volume Di poesia e di psicoanalisi. L’indicibile sottratto al nulla, a cura di Eva Gerace, Città del Sole Edizioni, 2018.

 

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Eleonora Rimolo  (1991) è dottoranda di ricerca in “Studi Letterari” presso l’Università degli Studi di Salerno. Collabora con alcune riviste di Italianistica quali Sinestesie, Misure Critiche, Rassegna Italiana. Ha pubblicato un romanzo, Amare le parole (Litedition 2013), e tre raccolte di poesie: Dell’assenza e della presenza (Matisklo 2013), La resa dei giorni (AlterEgo 2015, Primo Premio “Poesia Giovani Europa in versi 2016”, organizzato dalla Casa della Poesia di Como) e Temeraria gioia (Giuliano Ladolfi Editore 2017, prefazione di Gabriella Sica, Primo Premio “Pascoli- L’ora di Barga”, Finalista “Premio Fogazzaro”, III° classificato “Premio Fiumicino”, Premio “Napoli Cultural Classic”, II° classificato Premio “Aoros Valerio Castiello”). È vincitrice del Primo Premio “Ossi di Seppia” 2017 (Arma di Taggia) con alcuni testi inediti. Alcune sue poesie sono state tradotte in spagnolo dal Centro Cultural Tina Modotti e da Mario Pera per la rivista Vallejo&Co, e in brasiliano per la rivista Dottor Cardoso. È direttore editoriale della rivista letteraria «Atelier».

 

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Gaia Giovagnoli (Rimini, 1992) è laureata in Lettere Moderne e alla magistrale di Antropologia Culturale presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna. Tra il 2015 e il 2017 è stata ospite di festival letterari nazionali come “Parco Poesia” e “Poié – Le parole sono importanti”. Nel 2015 è risultata finalista al Premio Violani Landi, nel 2017 finalista al “Certamen Isotteo” di Rimini e vincitrice del “Certamen” organizzato dal Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Suoi testi sono apparsi in diversi blog, tra cui “Interno Poesia”, “Poetarum Silva”, “Parco Poesia”, “Poesia 2.0” e “Spagine”. Teratophobia (‘Round Midnight Edizioni, Campobasso, 2018) è la sua opera d’esordio.

 

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Maria Laura Valente (Campobasso, 1976), poetessa, haijin e narratrice, vive a Cesena. Selezionata nel 2016 e 2017 tra i 100 migliori haijin d’Europa, appare regolarmente con suoi haiku in lingua inglese in riviste e rubriche di settore di numerosi paesi. Appassionata di letteratura giapponese, pubblica saggi sul tema della Joryū nikki bungaku (la letteratura diaristica delle dame di corte di periodo Heian) sul blog letterario Cinquesettecinque. Ha partecipato con reading di suoi haiku alla Conferenza della World Haiku Association (Parma). Ha tenuto una conferenza sullo Haiku e la Poesia Giapponese, presso Villa Silvia Carducci, Cesena. È membro della British Haiku Society, della World Haiku Association e della Haiku Canada Association. La sua prima raccolta poetica, pubblicata con il nom de plume Emel Mamiya, è Giochi d’Aria (Rupe Mutevole Edizioni, 2010). Ad essa fa seguito Lustralia – Abluzioni Liriche (LunaNera Edizioni, 2016). La carezza del vento (LunaNera Edizioni, 2018) è la sua prima silloge haiku, che presenta 50 haiku in 5 lingue. Il suo blog personale è Komorebi (https://marialauravalente.wordpress.com/). 

 

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Francesca Serragnoli è nata a Bologna nel 1972, dove si è laureata in Lettere Moderne e in Scienze Religiose. Ha pubblicato le raccolte Il fianco dove appoggiare un figlio (Bologna 2003, nuova ed. Raffaelli Ed. 2012), Il rubino del martedì (Raffaelli Ed., 2010) e Aprile di là (LietoColle – collana Pordenonelegge, 2016).

 

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Michele Paoletti (17 Luglio 1982) è nato e vive a Piombino (LI). Si è laureato in Statistica per l’economia presso l’Università degli Studi di Pisa e si occupa di teatro. Ha vinto il Premio Astrolabio 2014,  il Premio Borgognoni 2015 e il Premio Anna Savoia 2015 nella sezione Poesia Singola. Ha pubblicato le raccolte Breve inventario di un’assenza (Samuele Editore, 2017 – prefazione di Gabriela Fantato), Come fosse giovedì (puntoacapo Editrice, 2015 – prefazione di Mauro Ferrari), V classificata al Premio Energia per la Vita 2015 e III classificata al Premio Giovane Holden 2016.  Ha pubblicato inoltre la plaquette La luce dell’inganno (puntoacapo Editrice, 2015 – Nota di Lella De Marchi). Suoi testi sono presenti nell’antologia iPoet (Lietocolle, 2016).

 

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Sandro Pecchiari ha pubblicato tre raccolte di poesia: Verdi Anni, Le Svelte Radici e L’imperfezione del Diluvio – An Unrehearsed Flood (bilingue) con la casa editrice Samuele Editore. Suoi lavori sono stati tradotti in albanese, inglese, sloveno, francese e spagnolo e sono visibili in numerose antologie, italiane e non. Insieme ad Alessandro Canzian e Federico Rossignoli cura il ciclo di poesia Una Scontrosa Grazia (Trieste, Libreria Ts360). Collabora con le riviste Traduzionetradizione e L’almanacco del Ramo d’OroD’imminente uscita la raccolta Scripta non manent, che prende in considerazione la possibilità di riscriversi, con prefazione di Giovanna Rosadini

 

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Bologna in Lettere 2016 – Il programma della terza settimana

Logo BIL nuovo

 

 

BOLOGNA IN LETTERE  2016

STRATIFICAZIONI

(arte-fatti contemporanei)

 

 

Programma della terza settimana

 

 

 

 

GIOVEDI’ 26 MAGGIO ore 20.30

SPAZIO TESTONI 

VIA D’AZEGLIO 50

 

 

I costruttori di vulcani e altre storie

 

Incontro con Carlo Bordini

In dialogo con

Loredana Magazzeni, Vincenzo Bagnoli

 

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VENERDI’ 27 MAGGIO ore 17.30

COSTARENA  

VIA AZZO GARDINO 48

 

Premiazione dei concorsi letterari di Bologna in Lettere

Relatori delle giurie

Laura Barile, Sonia Caporossi, Maria Luisa Vezzali

 Editore

Marco Saya

Sono stati invitati i vincitori e i finalisti

Anna Bertini, Roberta Caiffa, Lella De Marchi

Fernando Della Posta, Alessandro Silva, Rodolfo Cernilogar

Giulietta Vincitorio, Valerio Scrima, Carlo Maria Genovese

 

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Il colpo di coda – Amelia Rosselli e la poetica del lutto

Interventi di

Francesco Carbognin, Plinio Perilli

Antonella Pierangeli, Marco Adorno Rossi

 

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VENERDI’ 27 MAGGIO ore 20.30

CASSERO LGBT CENTER

VIA DON MINZONI 18

 

 

Rime per un altro secolo

A cura di Daniela Rossi

con

Cecilia Bello Minciacchi, Adriano Engelbrecht, Patrizia Mattioli

 

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Il fiore inverso

Performance di Lello Voce

 

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Arte-fatti contemporanei

Eleonora Manca

Chrysalis room  / METAMOR(PH)  / Anamorphosis

 

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SABATO 28 MAGGIO ore 13.00

 AL RITROVO

VIA CENTOTRECENTO 1

Imprinting – Autori alla carta

 

Pranzo letterario

Con

Daniela Andreis, Fabia Ghenzovich

Lella De Marchi, Vera Bonaccini

Giacomo Sartori, Nicolò Gugliuzza

Sofia Demetrula Rosati, Silvia Rosa

Vanni Schiavoni, Antonella Taravella

 

 

 

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SABATO 28 MAGGIO ore 16.00

ALTRO?  

VIA UGO BASSI 23-25

 

 

Helas pour moi

  

Reading

con

Ferdinando Tricarico, Lucia Guidorizzi

Alba Gnazi, Shar Danus, Giorgio Ghiotti

Alessandra Frison, Francesco Paolo Del Re

 

 

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SABATO 28 MAGGIO ore 17.30

 CORTILE CAFE’  

VIA NAZARIO SAURO 24

 

 

Ici et ailleurs 

 

Reading

con

Nino Iacovella, Christian Tito,

Biagio Cepollaro, Pier Francesco De Iulio

Francesco Filia, Hilde March,

Serena Piccoli, Giorgia Monti, Silvia Molesini

 

 

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SABATO 28 MAGGIO ore 20.00

CASSERO LGBT CENTER  

VIA DON MINZONI 18

 

Langue-de-carpe

 

 

Barbara Pinchi Di lapidi e terra

Antonella Bukovaz casadolcecasa

Alberto Mori Negative-Text

Nina Maroccolo Cuori d’aceto duro

Julian Zhara Condominio 779: interni

Alessandro Burbank Poesia aumentata: One Man Sciò

Marilena Renda La sottrazione

 

Arte-fatti contemporanei

Maria Assunta Karini

Abraham’s Greenhouse  / Cristalli di fantasmi  / Don Chisciotte

Bologna in Lettere – Sabato 28 Maggio

SABATO 28 MAGGIO ore 13.00

 AL RITROVO

VIA CENTOTRECENTO 1

Cura e conduzione Francesca Del Moro

Imprinting – Autori alla carta

Pranzo letterario

Con

Daniela Andreis, Fabia Ghenzovich, Lella De Marchi, 

Vera Bonaccini, Giacomo Sartori, Nicolò Gugliuzza

Sofia Demetrula Rosati, Silvia Rosa

Vanni Schiavoni, Antonella Taravella

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Giacomo Sartori, nato nel 1958, è agronomo, specializzato in scienza del suolo, e vive tra Parigi e Trento. È autore di romanzi, raccolte di racconti e testi teatrali. Sue opere sono state tradotte in francese, americano e tedesco. È redattore del blog letterario collettivo Nazione Indiana (www.nazioneindiana.com), dove pubblica in particolare dei testi brevi (autismi). Ha pubblicato le raccolte di racconti Di solito mi telefona il giorno prima (il Saggiatore, 1996), Autismi (Sottovoce, 2010), Avventure (Senzapatria, 2011) e, con Marino Magliani, Zoo a due (Perdisa, 2013). E i romanzi Tritolo (il Saggiatore, 1999), Anatomia della battaglia (Sironi, 2005), Sacrificio (Pequod 2007, Italic 2013), tutti tradotti in francese, Cielo nero (Gaffi, 2011), e Rogo (CartaCanta, 2015). Il suo ultimo romanzo, Io sono dio, mi dico, è in uscita (maggio 2016, NN Editore). Per il teatro ha scritto il monologo Dispatrio (antologia Per voce sola 13, Nerosubianco, 2013), e ha curato l’adattamento del romanzo Sacrificio (prodotto dal Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento, 2013) e del romanzo Cielo nero (Premio Sipario BIS, 2013, http://www.sipario.it).

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Nicolò Gugliuzza, classe 1992, vive e lavora a Bologna, dove si è laureato ed è attualmente studente di Storia. Poeta, performer, collabora alla rivista lbestiario.org, di cui è curatore e cofondatore della rubrica poetica Salinika. Ha partecipato a diverse edizioni del movimento 100 Thousand Poets for Change. Opera come slammer e organizzatore all’interno della LIPS (Lega Italiana Poetry Slam) in qualità di vicecoordinatore regione Emilia-Romagna. Conduce laboratori di poesia orale e poetry slam con le scuole superiori, ha inoltre tenuto corsi entro le strutture del carcere minorile di Bologna.
È fondatore del gruppo performativo ZooPalco.  Dicono sia avvistabile sopra palchi offuscati di tabacco e teatri inquinati.

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Antonella Taravella nasce a Verona nel marzo del 1977, dove risiede tutt’ora. Comincia a scrivere per bisogno di sfogo e dopo una gavetta splinderiana, fra multiblog e siti, nel 2012 crea Words Social Forum-Centro Sociale Dell’Arte, un sito di natura artistica che tocca varie tipologie d’arte. In seguito, non paga della nuova ventata fornita nel web da WSF, nel marzo del 2013 fonda il Collettivo WSF, costola attiva sul “campo” del sito, per la creazione di eventi e partecipazione a festival e altro con la commistione di tutte le arti. Nel 2013 cura con Enza Armiento e Sebastiano Adernò l’antologia No Job: Visioni Del Paese Irreale, che ha come scopo quello di raccogliere fondi per borse lavoro da dare a chi è stato risucchiato dalla grave crisi in cui versa il paese. Molto attiva nel panorama poetico-culturale italiano.

Sito personale:http://nevertearusapart.wordpress.com

Sito: www.wordsocialforum.com

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Fabia Ghenzovich è nata a Venezia dove vive. E’ interessata alla poesia e alle sue possibili interazioni e contaminazioni  tra i linguaggi dell’arte e in particolare con quello musicale, come nel caso di “Metropoli”, testi musicati in stile rap (terza classificata allo slam poetry libreria Marco Polo Venezia 2016).  Ha pubblicato libri di poesia : “Giro di boa” (Joker edizioni 2007), “Il cielo aperto del corpo” (Kolibris 2011- menzione speciale al premio Astrolabio 2013), “Totem”( Puntoacapo  Editrice 2015 – finalista al premio internazionale sulle orme di Lèopold Sèdar Senghor  2015.)  E’ presente in riviste  e blog letterari e ha avuto segnalazioni e premi a concorsi di poesia: secondo premio per la silloge inedita al concorso Guido Gozzano 2009, terzo premio al concorso nazionale poesia scientifica Charles Darwin 2014 e finalista al Premio Astrolabio per silloge inedita 2014. E’ inserita nel Tomo II° “ Il Fiore della poesia contemporanea” Puntoacapo editrice e nei volumi  Blanc de ta Nuque a cura di Stefano Guglielmin (Le voci della Luna). Ha partecipato a numerosi festival nazionali di poesia, tra i quali: Thousand poets for Change (Bologna 2013/2014), Festival delle Arti (Venezia 2014), Arts’ Connection ( Museo del vetro di Murano – Venezia Palazzo da Mula 2014/2015), Congiunzioni  festival (biblioteca Spinea –VE 2015), Festival  Internacional Palabra en el Mundo (Venezia 2013/2016).

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Silvia (Giovanna) Rosa nasce nel 1976 a Torino. Laureata in Scienze dell’Educazione, ha frequentato il Corso di Storytelling della Scuola Holden di Torino (2008/2009). Ha fondato e presiede l’Associazione Culturale ART 10100 ed è tra gli ideatori e curatori del “FestivART della FOLLIA” e del progetto “Medicamenta – lingua di donna altre scritture”. Fa parte della redazione di Argo e cura per NiedernGasse la rubrica “L’asterisco e la Margherita”, firmandosi con il nome di Margherita M. Ha all’attivo diverse collaborazioni nel campo delle arti visive e la pubblicazione di ebook fotopoetici, tra cui Corrispondenza(d)al limite [Fenomenologia di un inizio all’inverso], Clepsydra Edizioni 2011 (con immagini fotografiche di Giusy Calia). Si è occupata del progetto di traduzione poetica e interviste di alcuni autori argentini, dal titolo “Italia Argentina ida y vuelta: incontri poetici”, pubblicato a puntate sulla rivista internazionale di poesia Iris News e sulla rivista Versante Ripido. Suoi testi poetici e in prosa sono presenti in diversi volumi antologici e sono apparsi su riviste, siti e blog letterari. Tra le sue pubblicazioni: il saggio di storia contemporanea Italiane d’Argentina. Storia e memorie di un secolo d’emigrazione al femminile (1860-1960), Ananke Edizioni, 2013; le raccolte poetiche: Genealogia imperfetta, La Vita Felice 2014;  SoloMinuscolaScrittura (con prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti), La vita Felice, 2012;  Di sole voci,  LietoColle Editore 2010 (II ediz. 2012); il libro di racconti: Del suo essere un corpo, Montedit Edizioni, 2010. I giorni dell’acqua è il suo primo libro in versi, uscito nel 2009 per L’arcolaio (Forlì). Per la stessa Casa Editrice esce, nel marzo 2015, Il seme del giorno, con la prefazione di Gian Mario Villalta (finalista al Premio Carducci e 2° classificato al premio internazionale Don Luigi Di Liegro). È presente nel volume I volti delle parole – 65 fotografie di poeti, a cura del fotografo Daniele Ferroni (Fondazione Tito Balestra, 2014) e su diverse antologie, tra cui Salvezza e impegno, a cura di Alessandro Ramberti (Fara Editore, 2010) e Il Canto della Terra, a cura di Maria Inversi (Samuele Editore, 2011). In dialogo col musicista Mirco Mungari lavora a un progetto sulla contaminazione tra parola e suono, intitolato mousikè techne. Organizza eventi legati alla poesia, laboratori di lettura e scrittura nel suo territorio.

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Daniela Andreis, giornalista, di Verona, inizia a scrivere in prosa e pubblica racconti su La terra piana, Nuoviorizzonti, I maestri del tabacco, Nuoviorizzonti. Vince il primo premio al concorso Leati, con il racconto La vera leggenda della strega di Terranegra. Viene segnalata al Premio Montano con la poesia È per non dire. Per Incertieditori pubblica Aestella, prosa poetica e per Lietocolle la raccolta di poesie La casa orfana. Riceve la menzione d’onore al premio internazionale Don Luigi di Liegro, con la poesia “Mi chiamo disabitata”. Partecipa da tre anni a Bologna in Lettere. Sta lavorando a una seconda raccolta di poesie.

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Vera Bonaccini (Milano, 1977) vive e lavora in Liguria. Scrive da sempre su tutto quello che le capita a tiro: fogli, scontrini, muri, a volte anche sulle proprie mani. Fa parte del collettivo Nucleo Negazioni, col quale ha pubblicato la raccolta di racconti Nagasaki Luna Park  (Edizioni La Gru, Padova 2013) e partecipato all’antologia poetica I ragazzi non vogliono smettere (Matisklo Edizioni, Mallare 2013). Suoi testi sono presenti su numerose riviste e antologie, fra cui Guadagnare soldi dal caos (Edizioni La Gru, Padova 2013). In poesia ha pubblicato Le stelle sono andate tutte al cinema, Biologica al 97% – poesie lomografiche e Cartoline da un paese in dismissione (Edizioni La Gru, 2014). È redattrice della rivista digitale Bibbia d’asfalto. Collabora col progetto di scrittura collettiva Carrascosa Project. Per Matisklo Edizioni è curatrice della collana Vertigini, dedicata alla narrativa italiana contemporanea.

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Sofia Demetrula Rosati (1964) è italiana per vocazione e sangue paterno, culturalmente greca per elezione e sangue materno. Vive a Roma dove svolge la professione di ricercatrice, saggista e poeta. Traduce testi poetici dal neogreco. Nel 2004 ha pubblicato la silloge “maggio inquieto di desideri” sulla rivista Passages. Nel 2006 ha tradotto e pubblicato (per la prima volta in italiano) la poeta greca Katerina Anghelaki Rooke, per la rivista Poesia (Crocetti editore). Suoi testi poetici sono apparsi in diverse raccolte antologiche e su riviste cartacee e digitali (tra cui: Il Segnale, Poesia 2.0, Carte nel vento, Trasversale, Words Social Forum). Più volte finalista al Premio Lorenzo Montano, nel 2011 ho pubblicato la silloge l’azione è un’estroversione del corpo nella Collana Opera Prima – Cierre Grafica  diretta da Flavio Ermini (riflessione critica di Tiziano Salari). Vincitrice del Premio Donna e Poesia (2012) con il volume l’azione è un’estroversione del corpo, nel 2014 ha pubblicato su Anterem una selezione di testi (introduzione critica + testi tradotti) del poeta Antonis Fostieris. Tra i suoi ultimi lavori: la solitudine della sapienza (finalista al Premio Montano 2014), in Poesia 2.0 e in Carte nel Vento (2015); senza distrazione, testo poetico su book fotografico di Cristina Rizzi Guelfi su Words Social Forum (2016); inediti per il blog Trasversale con nota critica di Rosa Pierno (2016). Sta lavorando all’ideazione e produzione di un libro d’artista. Ha ideato e gestisce il blog di poesia trattiessenziali.com.

sofia

Vanni Schiavoni è nato a Manduria nel 1977, vive a Bologna. Ha pubblicato le raccolte poetiche: Nocte (L’Autore Libri, 1996); Il balcone sospeso (Lisi, 1998); Di umido e di giorni  (LietoColle, 2004); Salentitudine (LietoColle, 2006); Guscio di noce (LietoColle, 2012). Ha curato l’antologia poetica Rosso, tra erotismo e santità (LietoColle, 2010). È del 2001 il romanzo Come gli elefanti in Indonesia (LiberArs, Lecce, 2001).

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SABATO 28 MAGGIO ore 16.00

ALTRO?  

VIA UGO BASSI 23-25

 

 

Cura e conduzione Alessandro Brusa, Agnese Leo

Helas pour moi

Reading

con

Ferdinando Tricarico, Lucia Guidorizzi

Alba Gnazi, Shar Danus, Giorgio Ghiotti

Alessandra Frison, Francesco Paolo Del Re

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Ferdinando Tricarico. Nato a Napoli nel 1967 dove vive e lavora. Poeta, performer e narratore. Nel 1990 ha coordinato tam tam poesia in movimento laboratorio poetico del movimento studentesco della Pantera. Nel 2001 è stato tra i fondatori del gruppo culture in movimento attivo nel versante delle azioni e scritture di ricerca. Suoi testi ed interventi critici sono presenti in numerose antologie, riviste e blog. Ha curato diverse rassegne letterarie, laboratori di poesia nelle scuole e nelle carceri e le antologie Attraversamenti. Percorsi di fotoscritture. (di Salvo editore, 2002) e Alter ego. Poeti al Mann (Arte’m 2012). Ha pubblicato il grammelot Se me lo dicevi prima (Napoli, 2002) ed i poemetti Courage (di Salvo editore, 2005), precariat 24 acca (Oèdipus, 2010), la famigliastra (Manni, 2013) e i racconti Sottopressione (Palmi, 2001), Una difesa perfetta (Palmi, 2010) e Fuoco cammina con me (2013, Ad est dell’equatore). Presiede l’associazione Neapolesia ed è nel comitato scientifico della rivista di poesia, prosa e critica, Trivio.

 

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Lucia Guidorizzi è nata a Padova e vive a Venezia. Laureata in Lettere, insegnante, tiene seminari di scrittura e ha partecipato, a varie edizioni del Festival Internazionale de La Palabra en el Mundo. Ha pubblicato con Editoria Universitaria: “Confini” (2005), “Scandalose entropie. Riflessioni poetiche sugli abusi prodotti dal divenire storico” (2006) , “Ibrida Hybris”(2007), “Quadrilunio, Una tetralogia dell’anima”(2009) Ha pubblicato con Supernova “Milagros” (2011) , “Nel paese dei castelli di sabbia” (2013) e “Controcanto” (2015). Alcuni suoi articoli e recensioni sono presenti nella rivista “Le voci della Luna” e ha collaborato con la rivista virtuale “Transfinito” a cura di Giancarlo Calciolari.Ha scritto La roccaforte dell’Eden. Memorie poetiche di viaggio nello Yemen  per il film-documentario presentato alla 65.a Mostra del Cinema di Venezia : Appunti di viaggio sullo Yemen prodotto da Piero Pedrocco con il patrocinio dell’Ambasciata a Roma e del Consolato Onorario a Firenze della Repubblica dello Yemen. Alcune sue  poesie sono inserite nelle antologie “Cuore di preda” Edizioni CFR 2012, “Il ricatto del pane”, Edizioni CFR 2013, “Sotto il cielo di Lampedusa” Rayuela 2014, “Fil Rouge” Edizioni CRF 2015. Ha curato insieme a Daniela Zamburlin l’antologia poetica “Tra velme e barene. La voce della poesia” Supernova 2013. Fa parte del direttivo del Progetto 7 Lune ed è curatrice della rubrica online sulla letteratura ispanoamericana LuciAllaluna.

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Francesco Paolo Del Re ha trascorso metà della sua vita in Puglia, a Bitonto (Ba) dove è nato nel 1980, e l’altra metà a Roma, dove vive e lavora per il programma “Chi l’ha visto?” di Rai Tre. Ha collaborato inoltre con le pagine culturali diversi quotidiani e periodici. Il suo primo libro di poesie si intitola “Il tempo del raccolto”(SECOP Edizioni, 2015). Alcuni suoi versi e racconti sono stati pubblicati su riviste e in antologie. Nel 2015 è stato ospite del Festival Internazionale di Poesia “Smederevo’s Poet Autumn”, in Serbia. Nel 2016 alcune sue poesie sono state tradotte in spagnolo dal Centro Cultural Tina Modotti di Caracas, in Venezuela. Ha curato numerose mostre di arte contemporanea e ha pubblicato due saggi di critica teatrale in volumi collettanei: “I senzascarpe di ricci/forte. Desideri di fluidità mediale e identità alla deriva” (in “Mash-up Theater ricci/forte”, Editoria e Spettacolo, 2010) e “La performance totale di Maria M.” (in “Mario Mieli trent’anni dopo”, edito dal Circolo Mieli, 2013).

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Alessandra Frison è nata a Zevio, in provincia di Verona. Attualmente vive a Milano, dove studia Filosofia presso l’Università Statale. È organizzatrice, assieme a Tommaso Di Dio, della rassegna poetica “Fuochi sull’Acqua”. Sue poesie sono comparse nell’Almanacco dello Specchio 2008 (Mondadori) e in alcuni blog e riviste. Un suo racconto fa parte dell’antologia “Bloggirls, voci femminili dalla rete” (Mondadori 2009). Nel 2013 è uscita la sua prima raccolta di poesie “Le ore della dispersione” (LietoColle).

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Giorgio Ghiotti è nato nel 1994 a Roma, dove studia Lettere presso l’università La Sapienza. Ha esordito nella narrativa con la raccolta di racconti “Dio giocava a pallone” (nottetempo, 2013) e nella poesia con “Estinzione dell’uomo bambino” (Perrone, 2015). Ha inoltre pubblicato una raccolta di interviste a grandi scrittrici e poetesse italiane in “Mesdemoiselles. Le nuove signore della scrittura” (Perrone, 2016). “Rondini per formiche”, in uscita il 22 aprile per l’editore nottetempo, è il suo primo romanzo. Scrive sulle pagine culturali dell'”Unità”.

ghiotti

Alba Gnazi, nata nel 1974, originaria della provincia di Roma, è insegnante di scuola primaria. Ha compiuto studi letterari presso l’Università della Tuscia di Viterbo. Sue poesie e racconti sono presenti in varie antologie, riviste, blog letterari. Ha un libro di narrativa pubblicato nel 2010 e ”Luccicanze” (Cicorivolta editore), prima raccolta poetica, edita nel 2015. Cura, con Patrizia Sardisco, il blog di poesia Un Posto di vacanza.

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Shar Danus, scrive sul blog Non Ho Fretta https://shardanus.wordpress.com/

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SABATO 28 MAGGIO ore 17.30

 CORTILE CAFE’  

VIA NAZARIO SAURO 24

 

 Cura e conduzione Jacopo Ninni

Ici et ailleurs 

Reading

con

Nino Iacovella, Christian Tito,

Biagio Cepollaro, Pier Francesco De Iulio

Francesco Filia, Hilde March,

Serena Piccoli, Giorgia Monti, Silvia Molesini

 

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Francesco Filia vive a Napoli, dov’è nato nel 1973. Insegna filosofia e storia in un liceo cittadino. Si interessa prevalentemente di filosofia, poesia e critica letteraria. Sue poesie e note critiche sono presenti in numerose riviste e antologie. Ha pubblicato i poemi Il margine di una città (Il Laboratorio, 2008); La neve (Fara, 2012), vincitore e finalista di diversi premi nazionali; La zona rossa (Il Laboratorio, 2015, con prefazione di Aldo Masullo). È redattore di Poetarumsilva.

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Christian Tito (1975), scrittore e film maker, è nato a Taranto e risiede a Milano dove lavora come farmacista. Ha pubblicato due raccolte di poesia: “Dell’essere umani”, Manni 2005 e ” Tutti questi ossicini nel piatto”, Zona 2010; La sua ultima pubblicazione è “Lettere dal mondo offeso”, L’arcolaio Ed. (2014), romanzo epistolare scritto insieme a Luigi Di Ruscio. È tra i fondatori e redattori del blog di poesia e arte contemporanea “perìgeion”.

tito

Nino Iacovella Nato a Guardiagrele nel ’68. Ha riesordito in poesia nel 2013 con Latitudini delle braccia (deComporre, Gaeta). Del 2015 è la plaquette La parte arida della pianura (Edizioni culturaglobale, Cormons) È tra i fondatori e redattori del blog di poesia e resistenza umana Perigeion. Vive e lavora a Milano.

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Biagio Cepollaro, nato a Napoli nel 1959, vive a Milano. Poeta e artista visivo è stato uno dei primi in Italia a pubblicare on line e-book di poesia con inediti  e ristampe. Dopo l’esordio poetico de Le parole di Eliodora (1984), pubblica nel 1993 Scribeide (Piero Manni ed) con prefazione di Romano Luperini e Luna persciente (Carlo Mancosu ed.) con prefazione di Guido Guglielmi. Sono gli anni della sperimentazione, della poetica idiolettale e plurilinguista, del Gruppo 93 e della rivista Baldus sulle cui pagine teorizza il postmoderno critico, lontano sia dal neoromanticismo che dall’accademismo della neoavanguardia. A partire dagli anni zero la lingua poetica diventa sempre più essenziale aprendosi ad una dimensione meditativa della poesia (Fabrica, Zona ed., 2002), Versi nuovi (Oedipus ed., 2004) e Lavoro da fare (e-book del 2006). Gli anni zero sono anche anni di pionieristica attività editoriale in rete che danno vita alle edizioni on line di ristampe di autori come Niccolai, Di Ruscio e di inediti di autori come Amelia Rosselli e di riviste-blog, come Poesia da fare (a partire dal 2003) e Per una Critica futura (dal 2007). Questa seconda fase del suo percorso si accompagna ad un intenso impegno pittorico che dà vita a mostre (La materia delle parole, a cura di Elisabetta Longari, Galleria Ostrakon, Milano, 2011), spesso accompagnate da libri che raccolgono versi e immagini, come Da strato a strato, prefato da Giovanni Anceschi, La camera verde, 2009. La mostra più recente è del dicembre 2015 a Napoli, presso la galleria Movimento Aperto. Il primo libro di una nuova trilogia poetica, Le qualità, esce presso La Camera verde nel 2012, La curva del giorno, pubblicato da L’arcolaio Editore nel 2014, costituisce il secondo libro.

Sito-archivio: http://www.cepollaro.it

Blog dedicato alla poesia dal 2003: http://www.poesiadafare.wordpress.com

Blog dedicato all’arte: http://cepollaro.wordpress.com

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Silvia Molesini, nata a Bussolengo (Vr) il 14 luglio 1966, vive e lavora come psicoterapeuta a Costermano (sempre Vr). Ha pubblicato le raccolte Nuova noia (Ibiskos ed. 1987), L’indivia (Campanotto ed. 2001), Il corpo recitato (I figli belli ed. 2004), Lezioni di vuoto (Liberodiscrivere ed. 2006), Cahier de doléances (Samiszdat 2009), 13 algebriche mistiche (voici la bombe 2010), Un Es opaco (e-book, amazon 2014) e il romanzo in blog “Nascita e morte (titolo provvisorio). Ha partecipato al romanzo a rete Rifrazioni scomposte su corpo 12 e, per circa due anni, membro fondatore, al progetto Karpòs. È presente in diverse antologie, su riviste letterarie , fascicoli e siti web (Le voci della luna, Filling Station, L’ortica, Critère, Niederngasse, Progetto Babele- Il foglio letterario- Historica, Absolute Poetry, Lettere Grosse, La dimora del tempo sospeso, Podcast di Poecast, La poesia e lo spirito, Private, Tellusfolio, Nuove Tendenze, Ellin Selae). È stata segnalata in alcuni concorsi di poesia (nel 2008 : con Esanimando al Premio Montano e al premio Mazzacurati/Russo con Cahier corpo piccolo ). Ha collaborato con con Zeropoetry, Absolute Poetry e Vdbd e tuttora collabora con NiedernGasse. È coinvolta nel progetto di  diffusione poetica orale Letteratura Necessaria curato da Enzo Campi. Work in progress: Castello. Prossima pubblicazione per Oèdipus edizioni: Mazzo di fiorellini.

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Giorgia Monti. Nasce a Forlì il primo ottobre del 1968, città dove tuttora vive e lavora. Nel febbraio 2012 esce, per Cicorivolta ed., “Che razza di mondo”, la sua prima silloge poetica. Nel 2012 fonda il gruppo di scrittura “Colare Parole” e nel 2014 esce, a cura di Casa walden, il volume collettivo “Giri di parole – mappe emotive della Forlì che scrive”. Nel 2013 collabora con la Coop. Soc. L. Valli con 9 poesie brevi che accompagnano i batik realizzati dagli artisti. Nel 2014, scrive 26 poesie brevi che accompagneranno le opere della III edizione di “Galleria a Cielo Aperto”, progetto patrocinato dal Comune di Forlì. Dal 2009 gestisce laboratori di scrittura creativa in collaborazione con diverse del territorio. Nel 2015, con Serena Piccoli e Silvia Tiso, dà vita al progetto artistico “Versi diversi per parole sorelle”, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, prende parte al progetto “OR-DITE!” come autrice e performer, progetto da cui prende nome l’omonima antologia,  Altre sue poesie sono incluse nelle antologie “Voci dell’aria” e “La pace è in fiamme” a sempre per Exosphere PoesiArtEventi. E’ di questi giorni l’uscita dell’ep “Tra acqua e acqua”, con musiche e arrangiamenti di F. Fanuzzi e M. Sboarina.

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Serena Piccoli, poeta, drammaturga e scrittrice padovana. Ha pubblicato la raccolta di poesie “Nata farfalla” (WLM Edizioni), il romanzo “La rocca del tempo fermo” (Ed. Lettere animate) e ha ideato e curato l’antologia “Or-dite! Trame d’arte contro la violenza sulle donne” (Exosphere PoesiArtEventi). Autrice di varie commedie, pièces su temi sociali e corti teatrali. Il suo monologo: ‘Non ne usciamo vive ‘ è stato selezionato nel 2014 per la mostra ‘Io sono il mio grido’  – Palermo 2014, e Pinacoteca Albertina di Torino nell’ambito di ‘Sulla mia pelle’. Sue poesie appaiono in varie riviste e libri, tra cui: ‘La luna storta’ a cura di Ivan Lasorsa (WLM edizioni), ‘Voci dell’aria’ Antologia di Poesia Femminile (Exosphere PoesiAerEventi), ‘La pace è in fiamme’ antologia di poesie (Exosphere PoesiArtEventi), ‘Quaderno numero 12’ e ‘Quaderno numero 14’ (Cleup editrice) dello storico gruppo letterario Formica Nera. Alcuni suoi versi inglesi sono nel progetto fotografico-letterario ‘Quoting love’ di Robert Roach per l’Università di Rochester, Regno Unito, in mostra nel giugno 2015 a Londra presso The Old Truman Brewery

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Hilde March, nata a Pisa ma fiorentina di adozione, ha cominciato a scrivere poesie alla soglia dei quarant’anni. Nel 2013 ha vinto il premio Voci della Luna per testi inediti, e tra il 2014 e il 2015 sono uscite le due raccolte “Il seme e il resto” (Teseo Editore) e “Passi sparsi” (Transeuropa), con una postfazione di Elisa Biagini. Attiva in laboratori, reading ed eventi di promozione della poesia, tra i suoi interessi è il rapporto tra scrittura poetica e arti visive, per i quali ha partecipato a progetti sperimentali rivolti al pubblico in collaborazione con il Centro di Cultura Contemporanea “La Strozzina” di Firenze. Dalla raccolta “Passi Sparsi” è stato prodotto di recente il video omonimo: https://www.youtube.com/watch?v=vHV694K6l2g

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Pier Francesco De Iulio è nato a Roma, dove vive e lavora. Laureato in Lettere alla Università “La Sapienza”, si occupa di Comunicazione e Formazione aziendale. Direttore editoriale del magazine on-line Megachip.info è tra i fondatori del canale di informazione indipendente sul web Pandora Tv. Suoi testi sono stati pubblicati su diversi blog e riviste letterarie e d’arte (Bibbia d’Asfalto, Iris News, La presenza di Èrato, Nuovi Argomenti, Poetarum Silva, Versante Ripido, Poetineranti, Words Social Forum e altri). Una selezione di sue poesie è stata tradotta in francese da Silvia Guzzi e pubblicata sulla rivista “terre a cièl – poésie d’aujourd’hui”, accompagnata dalle illustrazioni di Pierre Rosin e da una nota di lettura di Cetta Petrollo. Attualmente sta lavorando alla sua prima raccolta di poesie

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SABATO 28 MAGGIO ore 20.00

CASSERO LGBT CENTER  

VIA DON MINZONI 18

 

 Cura e conduzione Enzo Campi

Regia tecnica Mario Sboarina

Langue-de-carpe

Barbara Pinchi 

Di lapidi e terra

Antonella Bukovaz 

casadolcecasa

Alberto Mori 

Negative-Text

Nina Maroccolo 

Cuori d’aceto duro

Julian Zhara 

Condominio 779: interni

Alessandro Burbank 

Poesia aumentata: One Man Sciò

Marilena Renda 

La sottrazione

 

Arte-fatti contemporanei

Maria Assunta Karini

Abraham’s Greenhouse 

Cristalli di fantasmi 

Don Chisciotte

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Nina Maroccolo, Massa 1966. Cresciuta in Sardegna da bambina, approdata a Firenze nel ‘75 – dove ha studiato Arte e Musica – vive e lavora a Roma dal 2004. Scrittrice, cantante e performer, autrice di testi teatrali, interprete, artista visiva. Lavora a recital, perfomances, improvvisazioni, azioni sceniche, teatralizzazione di testi. Ha lavorato con City Lights Italia, consorella europea della casa editrice fondata da Ferlinghetti. Nel 2009 le è stato conferito il Premio Nazionale per la Narrativa dal Sindacato Nazionale Scrittori, SIAE, Reti di Dedalus, per il racconto “Malestremo”. Pubblicazioni : IL CARRO DI SONAGLI (City Lights Italia 1999); ANNELIES MARIE FRANK (Empirìa 2004, 2a ed. 2009), con una lettera di Alda Merini; FIRENZE-ROMA (Pulcinoelefante 2004), a cura di Eric Toccaceli; DOCUMENTO 976 – Il processo a Adolf Eichmann – (testo drammaturgico, Nuova Cultura, Roma 2008), con prefazione di Fabio Pierangeli e Roberto Mosena; ILLACRIMATA (Tracce 2011), con saggio introduttivo di Paolo Lagazzi; S’IMPALPITI MATERIA – Omaggio a Giacomo Manzù, libro-oggetto d’arte a tiratura limitata (Edizioni d’Arte Musidora 2011); ANIMAMADRE (Tracce 2012), romanzo: prefazione di Fabio Pierangeli. MALESTREMO – Sedici viaggi nell’Altrove (Tracce 2013), racconti: introduzione di Marco Palladini, a concludere la Trilogia dal titolo I POSTERI DEL MODERNO (Illacrimata, Animamadre, Malestremo). ERO NATO ERRORE – Storia di Anthony, romanzo scritto insieme ad Anthony Wallace (Pagine, Fondazione Roma Arte/Musei, 2014).

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Marilena Renda è nata a Erice, ha vissuto a Roma e Palermo e vive (per il momento definitivamente) a Milano, dove insegna, scrive e traduce. È laureata in Lingue e ha conseguito un dottorato in Italianistica con una tesi su ebraismo e letteratura nel ‘900. Collabora a doppiozeroAlfabeta2 e Bookdetector. Ha scritto e pubblicato in rivista e volume saggi su Giorgio Bassani, Primo Levi, Anna Maria Ortese, Jolanda Insana e Amelia Rosselli. Nel 2010 è uscita per Gaffi la monografia: Bassani, Giorgio. Un ebreo italiano e nel 2012 per dot.com press il poema Ruggine. http://puntocritico.eu/?p=4981 Nel 2015 sono usciti i racconti Arrenditi Dorothy!  per L’orma e le poesie La sottrazione per Transeuropa.

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Maria Assunta Karini nasce come scultrice. Studia a di Parigi nella sezione di scultura a l’École nationale supérieure des beaux-arts. Studia tecnologie del marmo alla Scuola del marmo di Carrara e le tecniche scultoree sul granito per quattro mesi in Montreal, Canada. Frequenta il laboratorio di scultura SGF di Carrara. Partecipa a numerose manifestazioni e concorsi di scultura monumentale (Israele, Brasile,Messico, Francia, Repubblica Ceca , Corea ecc),sue opere si trovano in numerose collezioni pubbliche e private. Successivamente, intraprende un percorso di sperimentazione visiva passando alla fotografia e videoinstallazione. Segue corsi di sperimentazione audiovisiva, cinema sperimentale e d’artista. Elabora numerosi progetti attraverso la commistione di questi mezzi espressivi, anche grazie ad un percorso individuale di ricerca scientifica e le sue applicazioni nell’arte e collaborazioni internazionali con gruppi artistici multidisciplinari (Centro Provincial de Artes Plásticas y Diseño , Habana Cuba, MADC Museo de Arte y Diseño Contemporáneo,San José Costa Rica ). Frequenta corsi di cinema sperimentale all’Aiace a Torino e alla Civica Scuola di Cinema Fondazione Milano. Contemporaneamente sviluppa un percorso di regista e sceneggiatrice , realizzando numerosi cortometraggi e medio metraggi che hanno partecipato a festival nazionali ed internazionali (Cannes, Seattle, Seoul, Teheran, Clermont Ferrand, Barcelona, Athens, Warsaw, Amsterdam etc) ottenendo diversi premi e riconoscimenti. Ha partecipato a numerose esposizioni in musei, fondazioni e gallerie, tra i quali Fondazione Mazzotta Milano , BAC Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona , Mart Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto, MADC San Jose (Costa Rica) etc. Ha collaborato alla realizzazione di video musicali come il docu-film Break blues dove hanno partecipato grandi nomi della musica e della letteratura americana,tra i quali Frank Lisciandro, Joe R. Lansdale, Sonny Landreth, Anthony Neil Smith, Tim Willocks, Lance Leadbetter. “Ghosts of Industrial Sunday”, con la collaborazione musicale di Simon Fisher Turner. Moth Masque cd e dvd con le musiche di Timothy Renner film realizzato da Maria Assunta Karini e Francesco Paladino.“Timelakedocumentario sull’artista Gregg Lake, prodotto dalla Manticore Records U.S.A.

06 karini

Antonella Bukovaz è originaria di Topolò-Topolove, borgo sul confine italo-sloveno, nelle valli del Natisone. Lì ha cresciuto le sue figlie e scritto poesie che sono confluite in un libro, “Tatuaggi”, edito da Lietocolle (2006). Dal 1995 ha partecipato a diverse rassegne di arte contemporanea in Italia e in Slovenia; dal 2005 si dedica prevalentemente alla poesia e alle interazioni tra parola, suono e immagine in forma di lettura, videopoesia e video-audioinstallazione. Ha realizzato i suoi lavori collaborando con i musicisti Sandro Carta, Marco Mossutto, Hanna Preuss, Antonio Della Marina, Teho Teardo, Massimo Croce, Antonella Macchion. Per “Storia di una donna che guarda al dissolversi di un paesaggio” ha vinto il Premio Antonio Delfini 2009. Ha scritto il poema breve Maipiù-Nikolivec rappresentato nello spettacolo di teatro sonoro S.E.N.C.E dell’Atelje Sonoricnih umetnosti di Hanna Preuss al Cankarjev dom di Ljubljana, al Teatro Miela di Trieste e alla Gekken galery di Kyoto; nel 2013 l’Atelje produce lo spettacolo Sonokalipsa,  per il quale scrive parte dei testi. Sempre nel 2013, in collaborazione con Massimo Croce, compone la partitura per le perfomance sonore Lessico Elettronico e  L’Arte dei Rumori in onore di Luigi Russolo.  Suoi versi sono pubblicati su riviste web e cartacee (il Verri, Alfabeta, in Pensiero…). Nel 2011 ha pubblicato al Limite, editore Le Lettere, con dvd (video di Paolo Comuzzi, musiche di Antonio Della Marina), è uscita nell’ Antologia Poete a nord est, Ellerani editore e nell’Antologia Einaudi Nuovi poeti italiani 6. Del 2012 è la pubblicazione del librino koordinate per pulcinoelefante e del cd Casadolcecasa per Ozky-esound. Sue poesie sono tradotte in sloveno, tedesco, inglese, francese e arabo. Collabora alla realizzazione di Stazione di Topolò-Postaja Topolove. Insegna, in lingua slovena, nella scuola bilingue di San Pietro al Natisone. Vive a Cividale del Friuli. (buk.anto@gmail.com)

https://rebstein.wordpress.com/2014/01/29/sto/#more-62079

http://www.nazioneindiana.com/2015/02/23/i-poeti-appartati-antonella-bukovaz/

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Barbara Pinchi si è sempre trovata a giocare con le parole. Nel 2002 pubblica la raccolta di poesie “D’Ombre” Prospettiva Editrice. Tra il 2003 e il 2004 partecipa a diversi Poetry Slam (Fnac Milano, Napoli, Salone del Libro di Torino). Nel 2006 partecipa a “Miss Poesia” Rai Futura Tv, Roma. E’ tra i finalisti del concorso di Videopoesia “Doctorclip” Romapoesia. Partecipa alla Biennale del Libro d’Artista, Spoleto (PG). Nel 2007 partecipa alla “Libreria degli Inediti” spazio teatrale “il Pozzo e il Pendolo” Napoli. E’ pubblicata sul catalogo “Ulisse” Associazione “Fonopoli” di Renato Zero, Roma. Nel 2008 è pubblicata su “Il Bazar dell’Incredibile” Midgard Edizioni. Inizia un nuovo percorso poetico/teatrale con lo spettacolo “Fachearrido” prodotto da “BIANCOCHIAROspazioteatrale. E’ vincitrice del Poetry Slam Biennale Marsica, finalista al Concorso BazzanoPoesia (BO). Ha collaborato con il TEDXBOLOGNA. Al suo attivo numerose performance che mescolano le sue parole alla musica elettronica (Angelo Benedetti) e alle immagini (Fabrizio Corvi): “Espostiquadrati” Palazzo delle Esposizioni, Spello. “Promenade” Festival dei Due Mondi Spoleto. “Non trovo pace” Agimus Venezia. “L’eco della mammella” a “DI-STANZE” Festival Comunitario delle Arti Sonore Università di Roma, Bologna in Lettere e Eros e kairos – Festival Internazionale della Poesia al Femminile, Viterbo. “Dei luoghi perforati dalla gioia” Palazzo della Penna – Perugia. Crea la sua prima istallazione poetica “DIMORATA” per CHIAVEUMBRA manifestazione di arte contemporanea in Umbria.

barb

Alberto Mori (Crema 1962), poeta performer e artista, sperimenta una personale attività di ricerca nella poesia, utilizzando in interazione altre forme d’arte e di comunicazione: dalla poesia sonora e visiva, alla performance, dall’installazione al video. Nel 2001 Iperpoesie (Save AS Editorial) e nel 2006 Utópos (Peccata Minuta) sono stati tradotti in Spagna. La produzione video e performativa è consultabile  nell’archivio multimediale dell’ Associazione Careof / Organization for Contemporary Art di Milano. Negli ultimi anni più volte finalista del premio di poesia “L. Montano” della rivista Anterem di Verona. Dal 2003 numerose apparizioni a Festival di Poesia e Performing Arts fra le quali: V Settimana della Poesia Italiana nel mondo (Lisbona 2005) , Biennale di Verona (2005 e 2007), Rassegna Poesia Vagabonda (Settimo Torinese 2009 e 2010) , IX Art Action International Performance Art Festival (Monza 2011), Festival Sconfina(te) Menti, Maggio Internazionalista (Brescia 2013), Bologna in Lettere, Festival di letteratura contemporanea multimediale (2013,  2014,2015). www.albertomoripoeta.com

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Alessandro Burbank (1988), poeta, performer, organizzatore di eventi, MC/presentatore, slammer, attivista culturale, divulgatore. Vive a Venezia. Ha organizzato il “Venezia Poesia” per 100 Thousand Poets For Change e “Gatarigole” https://www.facebook.com/gatarigole/photos_stream, eventi di musica, poesia, e artigianato locale per contrastare il turismo di massa e la perdita del senso di cittadinanza nel capoluogo veneto. Come ”solista” propone il suo spettagolo OneManSciò e collabora col rumorista veneziano Francesco Il Bol Gibaldi del gruppo Waterpfoof nel duo Golpe Grosso. Il Format Canti del Caos ispirato liberamente al libro di Antonio Moresco, è un cabaret poetico e musicale, crossmediale di divulgazione poetica e di partecipazione del pubblico. Partecipa al progetto internazionale ”Nemici”  http://www.theenemiesproject.com/nemici/  con il poeta Steven J. Fowler. Si è esibito a Londra presso il Rich Mix nel Novembre 2015. Scrive e collabora per la rivista culturale BlareOut di Venezia. È tra gli organizzatori del festival di poesia orale e musica digitale ”Andata e Ritorno”. Sempre per Blareout organizza il Festival dell’Erotismo  sulla sensibilizzazione dei temi dell’eros e LGBTQ.

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Julian Zhara nasce a Durazzo il 21 Maggio 1986. Trasferitosi in Italia all’età di 13 anni, ha all’attivo una pubblicazione, “In apnea” (Granviale, 2009) con la prefazione di Aldo Vianello. Presente tra i finalisti del Premio Dubito in L’epoca che scrivo, la rivolta che mordo (Agenzia X, 2013) . Oltre che poeta, performer è organizzatore culturale di eventi poetici e letterari a Venezia. Dal marzo 2012 ha iniziato una collaborazione col compositore Ilich Molin e il video-artist Enrico Sambenini per il progetto “Dune”. Scrive per la rivista Blare Out con cui cura anche Andata e Ritorno. Festival di poesia orale e musica digitale.

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