Autore: martinacampi

Rose gialle in una coppa nera. Club Pavese + Tenco

Bologna in Lettere 2018 –  VI Edizione –Dislivelli  – Quinto Step

ospita in prima nazionale: l’OMAGGIO A PAVESE E TENCO PER IL DECENNALE DI ARTS FACTORY;
il collettivo artistico ricorda il 110° e l’80° anniversario delle loro nascite.

Sabato 3 Marzo ore 17.00

Sala ex Refettorio dell’Istituto per la storia e le memorie del Novecento Parri Emilia-Romagna di Bologna,
in
via Sant’Isaia 18, Bologna

In occasione degli anniversari delle nascite di Cesare Pavese e di Luigi Tenco – rispettivamente 110° e 80° – che cadono nel 2018 Adriana Maria Soldini, Francesca Del Moro, Federica Gonnelli, vogliono omaggiarli con uno spettacolo a loro dedicato, concepito come un laboratorio che a ogni tappa si articolerà in differenti formule, anche a seconda del luogo in cui si terrà.
L’esordio bolognese è dedicato alle PAROLE di Pavese e Tenco.
L’intento è di mettere a confronto lo scrittore e il cantautore sottolineando le numerose affinità, e in particolare: le radici piemontesi, l’essere poeti, la forma poesia-racconto/canzone-racconto, il tema dell’amore, la censura, l’influenza di Pavese su Tenco, e la morte.

Si fonderanno le loro esperienze artistiche, attraverso il racconto e le letture di Adriana Maria Soldini (che condurrà l’evento) e di Francesca Del Moro. Una videoinstallazione site specific di Federica Gonnelli farà da scenografia e avrà come protagonista la terra piemontese da cui entrambi gli autori provengono.
L’evento è il primo del neonato Club Pavese+Tenco costituito dal collettivo.

Deaths in Venice – Racconti dalla laguna- Bologna in Lettere – Dislivelli – Quarto Step

Il meglio della narrativa breve a Bologna in Lettere.

Sabato 20 gennaio ore 18.00 – Costarena – Via Azzo Gardino 48 – Bologna

Bologna in Lettere
Dislivelli – IV step
Un evento a cura di Enea Roversi, Angela Grasso

immagine quarto Step - Deaths in Venice

Presentazione di: Deaths in Venice. Racconti dalla laguna.
A cura di Laura Liberale. Disegni di Francesco Balsamo. con una nota di Andrea Breda Minello. Carteggi Letterari – Le edizioni, Messina, 2017

Un libro di racconti da leggere a tappe, scivolando sull’acqua di Venezia. Gli amori che di colpo tacciono, quelli che sfolgorano di capelli rossi, quelli fatti di misericordia, quelli che irridono, quelli dei grandi poeti e quelli che annientano ogni grazia; i cantautori e i premi Nobel, i martiri della libertà, gli assassini seriali e gli scrittori bohémien; le madri sconosciute e quelle assassinate; i fondamentalisti, i pittori, gli allenatori di calcio e i gabbiani, l’ultima rosa che cogliemmo, le nebbie, i fantasmi.
E, su tutto, l’acqua femmina: origine e tomba.
Riposa in pace, Pateh Sabally.
(Laura Liberale)


Alessandro Zannoni, S.
Ivano Porpora, Memorie di un ladro
Gaia Gentili, Piedi nell’acqua
Federica Sgaggio, Convocazioni
Massimo Morasso, Il giorno dei morti
Anna Toscano, Vicente
Mirco Salvadori e Francesco Forlani, Alle fondamenta del male
Barbara Codogno, Educazione sentimentale
Sonia Caporossi, Fuoco su San Marco
Maria Grazia Calandrone, magari non mi avesse mai abbracciata
Gianni Montieri, La sarta di Herrera
Monica Mazzitelli, Una rosa
Giulio e Domizia Maffii, Il contatore di Poveglia
Maurizio Camerini, Rocco e Amelia
Silvia Tebaldi, Marina a Venezia
Luigi Ramenghi, Quadro
Patrizia Rinaldi, Non c’è luogo migliore


INGRESSO GRATUITO

Incontro con Lella De Marchi e Claudia Di Palma

Bologna in Lettere 2018 –  VI Edizione – Dislivelli  – Terzo Step

 

Sabato 16 Dicembre ore 19.00

Al Ritrovo, Via Centotrecento 1, Bologna

 

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Terzo appuntamento della nuova stagione di eventi con la Presentazione dei volumi:

Lella De Marchi, Paesaggio con ossa, Arcipelago itaca Edizioni, 2017
Claudia Di Palma, Altissima miseria, Musicaos Editore, 2016
Interventi critici di Marilina Ciaco e Francesca Del Moro.


 

disseminati più volte con svolte pindariche è meglio
disseminarci, ipotesi in forma di corpi.
non siamo compiuti paesaggi, possiamo sfuggirci.
Lella De Marchi



pago tutto con la sola pelle
ma posso solo immaginare,
male immaginare il dolore di Dio.
Claudia Di Palma