Bologna in Lettere 2016 – Rime per un altro secolo

VENERDI’ 27 MAGGIO ore 20.30

CASSERO LGBT CENTER

VIA DON MINZONI 18

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RIME PER UN ALTRO SECOLO

a cura di DANIELA ROSSI

Una serata per Amelia, che disse “io rimo per un altro secolo”.

Un riferimento al destino editoriale che ebbero i versi di Amelia Rosselli,

presenza di rilievo non solo nazionale,

ignorata per troppo tempo anche dopo la sua morte.

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Programma

Proiezione del video inedito

Appunti sparsi e persi

(Aelia Laelia, 1983)

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CECILIA BELLO MINCIACCHI

Riflessione sull’attualità dei versi di Amelia Rosselli

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CADUTE – FALLS

Concerto poetico per Amelia

VOCE ADRIANO ENGELBRECHT

MUSICA LIVE ELECTRONICS PATRIZIA MATTIOLI

Daniela Rossi e Amelia Rosselli 1986

Daniela Rossi e Amelia Rosselli in una foto del 1986

 

 

«Si scrive soprattutto per la posterità, quando si scrive bene»: così Amelia Rosselli in un’intervista a Sandra Petrignani. I posteri stanno leggendo la sua poesia, si misurano con la sua scrittura plurale, entrano nei suoi spazi metrici, attraversano il diario nelle tre lingue che a lei, non apolide né cosmopolita, ma fuoriuscita, figlia di rifugiati politici, appartenevano per storia biografica e per passione letteraria. La scrittura di Amelia Rosselli è «una mesopotamia di lingue», notava Antonella Anedda. Non rovinosa torre di Babele, dunque, ma terra vasta e fertile, circondata d’acqua (Cecilia Bello Minciacchi).

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“Una problematica della forma poetica è stata per me sempre connessa a quella più strettamente musicale,
e non ho in realtà mai scisso le due discipline, considerando la sillaba non solo come nesso ortografico
ma anche come suono, e il periodo non solo un costrutto grammaticale ma anche un sistema.”

 

Difficile accostarsi alla scrittura di Amelia Rosselli senza ammutolire, sgomentarsi per le sue vertiginose “altezze”,o le sue improvvise “precipitazioni”, “cadute”. Una lingua, la sua, che non dà tregua, parola che esplode in un pirotecnico vorticare, parola che implode in un’essenzialità scarnificata e pulsante. Al “cantore” quale compito? Accostamento reverenziale, sottrazione di ogni retorica declamazione, necessità di “metrica” esecuzione. Giochi fonetici, monosillabi, armonici che precipitano. Suoni che si infrangono falls concrete e sonore. Cadute Elettroniche (Adriano Engelbrecht).

 

 

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Amelia Rosselli in una foto di Dino Ignani

 

 

bello

 

Cecilia Bello Minciacchi (Roma 1968) è assegnista presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali e collabora all’Archivio del Novecento dell’Università di Roma «La Sapienza». Scrive su «Avanguardia», «il verri», «Poetiche», «Semicerchio», «alfabeta2», «alias». Dirige per Oèdipus la collana à rebours che ripropone testi narrativi rari del Novecento italiano. Ha pubblicato, fra gli altri, studi su Marinetti, Ungaretti e Nono, Sanguineti, Manganelli, Porta, Niccolai, Volponi. Per Le Lettere di Firenze ha curato Vittorio Reta, Visas e altre poesie (2006) e Patrizia Vicinelli, Non sempre ricordano. Poesia Prosa Performance (2009). Ha pubblicato l’antologia di scrittrici futuriste Spirale di dolcezza + serpe di fascino (Bibliopolis, 2007), cui ha fatto seguito la monografia storico-critica Scrittrici della prima avanguardia. Concezioni, caratteri e testimonianze del femminile nel futurismo (Le Lettere, 2012). Del 2012 è anche il volume La distruzione da vicino. Forme e figure delle avanguardie del secondo Novecento (Oèdipus). Di Emilio Villa ha curato le seguenti edizioni di testi: Zodiaco (con Aldo Tagliaferri, Empirìa, 2000), e Proverbi e Cantico. Traduzioni dalla Bibbia (Bibliopolis, 2004) e infine L’opera poetica (Roma, L’orma, 2014), che raccoglie la sua opera poetica in forma pressoché integrale.

 

pm

 

Patrizia Mattioli nasce a Roma il 16\03\1967. Si diploma in clarinetto presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma. Musicista poliedrica inizia il suo percorso artistico collaborando come tastierista e clarinettista in gruppi post industriali e di avanguardia musicale quali T.A.C., Kinoglaz,Kind of Cthulhu. Nel 1989 inizia a fare sperimentazione nell’ambito della ricerca sonora come performer e compositrice con Lenz Rifrazioni Lenz Teatro, luogo di produzione culturale e sperimentale, formazione teatrale e di ricerca musicale tra i più rigorosi del panorama europeo. Collabora con Lenz Rifrazioni fino al 1997 data in cui si trasferisce a Londra per circa un anno dove frequenta artisti e registi di cortometraggi. Lavora dal 1995 ad oggi con la coreografa e psicologa Lucia Nicolussi Perego nell’ambito del progetto” Meeting Adolescenti. Adolescenza spazio privato nascente”. Nel 2000 la partitura The Tower of Babel vince il concorso a Parigi all’I.R.C.A.M (Institut de Recherche et Coordination Acoustique/Musique) diretto da Pierre Boulez. Nel 2012 partecipa al progetto poesia sonora con Daniela Rossi e Fragili Guerriere. Collabora  con Ilaria Gerbella, Lucia Manghi per workshop, regie e laboratori con Europa Teatri; con Adriano Engelbrecht; con Coppelia Theatre;  con il danzatore coreografo Daniele Albanese, Compagnia Stalker e con la danzatrice di Bharatanatyam Nuria Sala Grau. Le sue partiture sono state presentate in vari prestigiosi festival, tra cui Biennale di Venezia Danza / Musica, Natura Dei Teatri, Sguardi Sonori festival of Media, Timed Based Art, Festival di Santarcangelo, Teatro Herberia Rubiera, Cantieri Danza, Zona Franca, Pontedera Teatri, As a Little Phenix 2, Teatro al Parco, Consolato italiano Nizza, Festival di Poesia Parma, Europa Teatri, Festival Valceno Arte ,Casa delle Storie, Teatro Verdi di Milano, Teatro Elfo Puccini Milano, Somaya Center For Lifelong Learning Mumbai India, Electro Camp III Forte Marghera – Venezia Mestre,  Bologna in Lettere, Lavanderia a Vapore Collegno (To), Teatro Contatto  Centro Servizi Udine.

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Adriano Engelbrecht è nato in Germania nel 1967 e vive a Parma. Poeta, artista, musicista, attore, ha pubblicato “Dittico Gotico” per Cultura Duemila Editrice (1993), “Lungo la vertebrata costa del cuore” per I Quaderni del Battello Ebbro (2003), “La piscina probatica” per Fedelo’s Editrice (2006) “Tristano” per Lieto colle (2007). Nel dicembre 2015 è uscita, insieme alla poetessa Ilaria Drago, l’ultima raccolta poetica “Ubicazione Ignota”, sempre per Fedelo’s Editrice. Conduce da molti anni un articolato percorso di ricerca sul rapporto tra poesia, arte e teatro. La sua produzione poetica è stata presentata in numerosi teatri, musei e festival, sia in Italia che all’estero, tra cui anche il Festival Internazionale della Poesia di Genova, Parmapoesia Festival, Ricercare di Reggio Emilia.

 

 dr

 

Daniela Rossi dal 1980 si occupa di poesia dal vivo curando eventi e Festival di Poesia ( Di Versi In Versi, Parmapoesia, Parole Migranti – Bolzano, Lirici a Lerici, ecc…) e collaborando ai Festival internazionali di poesia di Milano, Firenze, Napoli, Venezia, Parigi, ecc… Dal 2000 ha fatto parte del comitato di Romapoesia – Festival della Parola, con Nanni Balestrini, Luigi Cinque, Lello Voce, Franca Rovigatti, ha collaborato al concorso di video poesia Doctor Clip a Roma e promosso in Italia i Poetry Slam internazionali con il poeta Lello Voce. Negli anni ‘80 ha fondato, con gli amici scrittori e poeti Carlo Bordini, Giorgio Messori, Beppe Sebaste e altri, la casa editrice Aelia Laelia, pubblicando tra gli altri le poetesse Amelia Rosselli e Patrizia Vicinelli. Nel 2008 ha curato, nella collana Fuoriformato di Andrea Cortellessa (Le Lettere), per le antologie “The Complete Films, prosa poesia e performance di Corrado Costa” e “Non sempre ricordano” di Patrizia Vicinelli (2009), i DVD allegati, dai materiali del suo archivio video. Nel 2010 ha pubblicato per Campanotto editore “La repubblica dei poeti”, sugli anni del Mulino di Bazzano e la neoavanguardia. Nel 1990 ha creato l’etichetta “Riso Rosa – progetti sulla scrittura ironica delle donne“, promuovendo rassegne, prodotti editoriali e multimediali e l’omonimo festival biennale. Per Riso Rosa ha curato le antologie “ Ragazze, non fate versi!” ( con la poetessa Alessandra Berardi ), “ Pink Ink, scritture comiche molto femminili “ e “ Pink Noir, delitti per signora “ tutti pubblicati dall’Editrice ZONA. Nel 2010 ha curato, in occasione del Festival Romapoesia poEtiche, il DVD Fragili Guerriere, omaggio alle poete epiche Amelia Rosselli e Patrizia Vicinelli e nel 2011 ha scritto con Rosaria Lo Russo il manifesto politico/poetico “FRAGILI GUERRIERE, per una ricerca sulla poesia epica delle donne”; dal 2012 Fragili Guerriere diventa spettacolo work in progress e promuove serate con poete, attrici e musiciste, video e mostre. Dal 2014 cura al Museo Uomo Ambiente di Bazzano (PR) l’Archivio video di poesia La Repubblica dei Poeti, nel luogo dove vissero Corrado Costa, Adriano Spatola e Giulia Niccolai e dove fu fondata la casa editrice Tam Tam.

 

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