Giorno: 11 aprile 2016

Bologna in Lettere 2016 – Il programma di Venerdì 20 Maggio

BOLOGNA IN LETTERE  2016

STRATIFICAZIONI

(arte-fatti contemporanei)

 

 

VENERDI’ 20 MAGGIO

ore 19.30

 

 

 

COSTARENA  

VIA AZZO GARDINO 48

PROGRAMMA

MADE IN BO

 

 Prima Parte

Centrale di transito  – Ceci n’est pas une anthologie (Perrone editore)

 

 

Sono stati invitati

Alberto Bertoni, Alessandro Brusa, Martina Campi

Rodolfo Cernilogar, Serena Di Biase, Francesca Del Moro

Valerio Grutt, Eva Laudace, Loredana Magazzeni

Lorenzo Mari, Ivonne Mussoni, Gabriele Xella,

Paolo Valesio, Giuseppe Nibali, Valentina Pinza

Francesca Serragnoli, Roberta Sireno, Giancarlo Sissa

Sarah Tardino, Veronica Tinnirello, Maria Luisa Vezzali

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Seconda Parte

Fuori Formato

Reading con

Vincenzo Bagnoli, Vittoriano Masciullo

Daniele Barbieri, Sergio Rotino

Biblion-Libreriabookscoffee1 logo nuovo

Logo BIL nuovo

Bologna in Lettere 2016 – Riscrizioni di mondo

RISCRIZIONI DI MONDO

 

a cura di Andrea Inglese e Gianluca Codeghini.

 

Riscrivere il suono e archiviare la parola. Una performance sul tragitto tra scrittura e voce.

 

Inglese e Codeghini hanno montato un dispositivo di riscrittura poetica, a partire da tre brani descrittivi di tre scrittori “scienziati” francesi attivi tra Ottocento e primo Novecento: Audubon, un ornitologo, Reclus, un geografo, e Fabre, un entomologo. Questi tre brani sono stati liberamente riscritti da quattro poeti francofoni (uno belga e tre francesi: Vincent Tholomé, Frédéric Forte, Liliane Giraudon e Suzanne Doppelt) e a loro volta queste riscritture sono state riscritte da altrettanti autori italiani (Alessandra Cava, Renata Morresi, Andrea Raos, Vincenzo Ostuni). In questo itinerario di parola, ogni autore ha registrato la lettura del proprio contributo e l’insieme di queste voci è stato organizzato in una composizione per djset e azione poetica, da Gianluca Codeghini e Andrea Inglese.

rdm

 

Sabato 21 Maggio ore 21,00

Atelier Sì

Via S. Vitale 69

Bologna

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Andrea Inglese (1967) vive a Parigi. È uno scrittore. È stato docente di filosofia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ha pubblicato uno studio di teoria del romanzo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e la raccolta di saggi La confusione è ancella della menzogna per l’editore digitale Quintadicopertina (2012). Ha scritto saggi di teoria e critica letteraria, due libri di prose e sette libri di poesia, l’ultimo dei quali, Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, è apparso in edizione italiana (Italic Pequod, 2013) e francese (NOUS, 2013). È in uscita a giugno 2016 per Ponte alle Grazie il suo primo romanzo, Parigi è un desiderio. Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). È uno dei membri fondatori del blog letterario Nazioneindiana. È nel comitato di redazione di “alfabeta2”. Scrive, di tanto in tanto, per le pagine culturali del “Manifesto”. È il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini.

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Gianluca Codeghini è nato a Milano nel 1968 dove vive e lavora.Diplomato in Pittura all’Accademia di Brera, Milano. Frequenta i corsi di Musica Elettronica alla Scuola Civica di Musica di Milano. Le sue prime esperienze musicali risalgono agli anni ‘80 con progetti per rigenerare e archiviare il rumore, a queste affianca delle azioni e improvvisazioni teatrali di strada che nei primi anni ‘90 diventano performance e installazioni in gallerie, ambiti urbani e virtuali. Nel 1992 fonda laciecamateria edizioni con cui firma le proprie pubblicazioni. Alcune linee teoriche del suo lavoro vertono su tematiche come il rumore, la polvere, il gioco, la cecità, l’intervallo e il sottofondo. Molteplici le sue collaborazioni in ambito artistico, musicale, letterario e scientifico. Nel 2005 con A. Andrighetto, D. bellini e E. Grazioli dà forma alla piattaforma Warburghiana. Nel 2008 organizza Poe.mi festival di poesia di ricerca con A. Broggi e G. Bortolotti e dal 2015 collabora con Andrea Inglese al progetto Descrizione del Mondo. Fin dai suoi primi progetti come Conservare fuori dalla portata (‘92), La patologia del benessere (‘96) e come nelle più recenti Crudeltà inaudite (’07), Pezzetti e bocconi (’09), A slow movement between my fingers (’12) o Everything begins and ends on the tips of the fingers(’13), Gianluca Codeghini innesca concetti e processi in cui la relazione con e tra il pubblico diventa fondamentale per produrre cortocircuiti, tensioni e provocazioni discrete.