Giorno: 6 aprile 2016

Bologna in Lettere 2016 – Il Programma di giovedì 12 maggio

BOLOGNA IN LETTERE  2016

STRATIFICAZIONI

(arte-fatti contemporanei)

 

SERATA INAUGURALE

 

 

 

GIOVEDI’ 12 MAGGIO

ore 20.30

 

EPS FACTORY 

VIA CASTIGLIONE 26

 

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 Programma

  

La sorpresa dello sguardo – Amelia Rosselli e gli altri

Mostra fotografica di Dino Ignani

La mostra resterà aperta al pubblico fino a Giovedì 19

dalle 18.00 alle 21.00

 

 

 

Lament Upon Mine Not Receiving What was Due’t to Me

Partitura musicale di Gian Paolo Guerini

Performance trilingue con

Francesca Del Moro, Giusi Montali, Agnese Leo

 

 

 

Tra passione e sovversione: la poesia di Amelia Rosselli

Intervento critico di Niva Lorenzini

 

 

 

Risonanze

Installazione sonora per ritorni di voce

Amelia Rosselli e il brusio della lingua

 

 Arte-fatti contemporanei:  Chiara Cossu Dimensione rossa

Biblion-Libreriabookscoffee1 logo nuovo

Logo BIL nuovo

Bologna in Lettere 2016 – Marilena Renda – Giacomo Sartori – Antonella Bukovaz

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Marilena Renda è nata a Erice, ha vissuto a Roma e Palermo e vive (per il momento definitivamente) a Milano, dove insegna, scrive e traduce. È laureata in Lingue e ha conseguito un dottorato in Italianistica con una tesi su ebraismo e letteratura nel ‘900. Collabora a doppiozeroAlfabeta2 e Bookdetector. Ha scritto e pubblicato in rivista e volume saggi su Giorgio Bassani, Primo Levi, Anna Maria Ortese, Jolanda Insana e Amelia Rosselli. Nel 2010 è uscita per Gaffi la monografia: Bassani, Giorgio. Un ebreo italiano e nel 2012 per dot.com press il poema Ruggine.

http://puntocritico.eu/?p=4981

Nel 2015 sono usciti i racconti Arrenditi Dorothy! per L’orma.

e le poesie La sottrazione per Transeuropa.

http://www.mariagraziacalandrone.it/index.php?option=com_content&view=article&id=283:marilena-renda-4-14&catid=17:cantiere-poesia&Itemid=160

 

sartori

 

Giacomo Sartori, nato nel 1958, è agronomo, specializzato in scienza del suolo, e vive tra Parigi e Trento. È autore di romanzi, raccolte di racconti e testi teatrali. Sue opere sono state tradotte in francese, americano e tedesco. È redattore del blog letterario collettivo Nazione Indiana (www.nazioneindiana.com), dove pubblica in particolare dei testi brevi (autismi).

Ha pubblicato le raccolte di racconti Di solito mi telefona il giorno prima (il Saggiatore, 1996), Autismi (Sottovoce, 2010), Avventure (Senzapatria, 2011) e, con Marino Magliani, Zoo a due (Perdisa, 2013). E i romanzi Tritolo (il Saggiatore, 1999), Anatomia della battaglia (Sironi, 2005), Sacrificio (Pequod 2007, Italic 2013), tutti tradotti in francese, Cielo nero (Gaffi, 2011), e Rogo (CartaCanta, 2015). Il suo ultimo romanzo, Io sono dio, mi dico, è in uscita (maggio 2016, NN Editore).

Per il teatro ha scritto il monologo Dispatrio (antologia Per voce sola 13, Nerosubianco, 2013), e ha curato l’adattamento del romanzo Sacrificio (prodotto dal Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento, 2013) e del romanzo Cielo nero (Premio Sipario BIS, 2013, http://www.sipario.it).

 

https://www.carmillaonline.com/2015/05/06/rogo-di-giacomo-sartori/

http://www.nazioneindiana.com/2016/03/29/la-terra-metafisica-autismi-della-terra-2/

 

bukovaz

 

Antonella Bukovaz è originaria di Topolò-Topolove, borgo sul confine italo-sloveno, nelle valli del Natisone. Lì ha cresciuto le sue figlie e scritto poesie che sono confluite in un libro, “Tatuaggi”, edito da Lietocolle (2006). Dal 1995 ha partecipato a diverse rassegne di arte contemporanea in Italia e in Slovenia; dal 2005 si dedica prevalentemente alla poesia e alle interazioni tra parola, suono e immagine in forma di lettura, videopoesia e video-audioinstallazione. Ha realizzato i suoi lavori collaborando con i musicisti Sandro Carta, Marco Mossutto, Hanna Preuss, Antonio Della Marina, Teho Teardo, Massimo Croce, Antonella Macchion. Per “Storia di una donna che guarda al dissolversi di un paesaggio” ha vinto il Premio Antonio Delfini 2009. Ha scritto il poema breve Maipiù-Nikolivec rappresentato nello spettacolo di teatro sonoro S.E.N.C.E dell’Atelje Sonoricnih umetnosti di Hanna Preuss al Cankarjev dom di Ljubljana, al Teatro Miela di Trieste e alla Gekken galery di Kyoto; nel 2013 l’Atelje produce lo spettacolo Sonokalipsa,  per il quale scrive parte dei testi. Sempre nel 2013, in collaborazione con Massimo Croce, compone la partitura per le perfomance sonore Lessico Elettronico e  L’Arte dei Rumori in onore di Luigi Russolo.  Suoi versi sono pubblicati su riviste web e cartacee (il Verri, Alfabeta, in Pensiero…). Nel 2011 ha pubblicato al Limite, editore Le Lettere, con dvd (video di Paolo Comuzzi, musiche di Antonio Della Marina), è uscita nell’ Antologia Poete a nord est, Ellerani editore e nell’Antologia Einaudi Nuovi poeti italiani 6. Del 2012 è la pubblicazione del librino koordinate per pulcinoelefante e del cd Casadolcecasa per Ozky-esound. Sue poesie sono tradotte in sloveno, tedesco, inglese, francese e arabo. Collabora alla realizzazione di Stazione di Topolò-Postaja Topolove. Insegna, in lingua slovena, nella scuola bilingue di San Pietro al Natisone. Vive a Cividale del Friuli. (buk.anto@gmail.com)

https://rebstein.wordpress.com/2014/01/29/sto/#more-62079

http://www.nazioneindiana.com/2015/02/23/i-poeti-appartati-antonella-bukovaz/

 

 

Bologna in Lettere 2016 – Nina Maroccolo

Sabato 28 Maggio 2016 ore 20.30

Cassero LGBT Center

Via Don Minzoni 18

 

 

 

Cuori d’aceto duro

 

 

Intervento per due voci e canto

di e con Nina Maroccolo

 

 

 

 

Partendo dalla poesia “Poete Noir”, immagino un dialogo estremo, una resa dei conti teatrale tra due doppi per eccellenza: Antonin Artaud e la regista Leni Riefensthal, che dibattono forse su un amletico Hitler – il male che non perisce mai.

Un’opera a due voci che si svolge e matura in un aldilà approssimato.

Dialogo serrato tra l’irrazionale schizoide e un razionalismo feroce.

Chiude il cerchio la lettura di “Nuit”, vero sipario onirico ed esistenziale capace di contraltare donne, cuori d’aceto duro con La vita che attraversa il pensiero/… e mette il suo ventre in discussione.

 

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(abstract)

 

 

ANTONIN

Sono crudele. Sarò me stesso!

E penserò agli altri. Più crudeli di me!

Li sento latrare, risuonano nel cunicolo della gola.

Sono lamenti animali, sono cani. Cani dai denti di lupo, globi celesti

su questa terra cosparsa di galassie nere.

M’invitano all’equinozio dei nostri inferni. Infermi

e rispettabili chiedono altri cieli –

 

Quest’antica fame di vita. Pasto caldo per cani.

Lingue inappagate.

 

 

LENI

Si è veri o sinceri, anche se verità non è sinonimo di sincerità,

e l’autenticità non avrebbe bisogno di essere comprovata.

Esistono i fatti, esistono gli eventi, aciduli di questi tempi – è vero.

Ma io registro la realtà, la ritraggo nel suo fulgido manifestarsi.

E non c’è spazio per cani, né per bambini-bruco in sala d’attesa psico-anagrafica.

Guarda cosa c’è scritto, Antonin! PASSAPORTO ADULTI.

 

Temibili avversari i test d’autenticità! … Ma ora tira fuori la lingua, apri la bocca.

Sai, non è vero: c’è sempre un pasto caldo,

anche per chi non sopravvive a se stesso.

 

 

ANTONIN

“In ogni camera / il mondo trema”

Ogni dimora della testa – trema.

Là fuori, tra i cani indocili alla Notte – il male.

 

 

LENI

È labile il confine tra indennità soggettiva e inconscio totalitario.

Non esistono mappature lievi. Sono stanze diverse in diverse dimore.

Avevi fame? Ora sei sazio.

Questo è ciò che conta: uno stomaco appagato.

 

 

***

Nina Maroccolo, Massa 1966.

Cresciuta in Sardegna da bambina, approdata a Firenze nel ‘75 – dove ha studiato Arte e Musica – vive e lavora a Roma dal 2004. Scrittrice, cantante e performer, autrice di testi teatrali, interprete, artista visiva. Lavora a recital, perfomances, improvvisazioni, azioni sceniche, teatralizzazione di testi. Sono i “Canti per voce nuda” che comprendono la tradizione orale e il canto sacro. L’amore per le sinestesie, incontro tra le arti, la porta a una ricerca costante sul piano creativo, e ama collaborare con altri artisti. Molti i progetti condivisi: dal teatro alla musica, dalla letteratura al cinema, alla videoarte. Ha lavorato con City Lights Italia, consorella europea della casa editrice fondata da Ferlinghetti.

Pubblicazioni

IL CARRO DI SONAGLI (City Lights Italia 1999); ANNELIES MARIE FRANK (Empirìa 2004, 2a ed. 2009), con una lettera di Alda Merini; FIRENZE-ROMA (Pulcinoelefante 2004), a cura di Eric Toccaceli; DOCUMENTO 976 – Il processo a Adolf Eichmann – (testo drammaturgico, Nuova Cultura, Roma 2008), con prefazione di Fabio Pierangeli e Roberto Mosena; ILLACRIMATA (Tracce 2011), con saggio introduttivo di Paolo Lagazzi; S’IMPALPITI MATERIA – Omaggio a Giacomo Manzù, libro-oggetto d’arte a tiratura limitata (Edizioni d’Arte Musidora 2011); ANIMAMADRE (Tracce 2012), romanzo: prefazione di Fabio Pierangeli. MALESTREMO – Sedici viaggi nell’Altrove (Tracce 2013), racconti: introduzione di Marco Palladini, a concludere la Trilogia dal titolo I POSTERI DEL MODERNO (Illacrimata, Animamadre, Malestremo). ERO NATO ERRORE – Storia di Anthony, romanzo scritto insieme ad Anthony Wallace (Pagine, Fondazione Roma Arte/Musei, 2014).

È presente in numerose antologie. Ricordiamo le più recenti : “L’evoluzione delle forme poetiche – La migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (1990-2012)” (Kairós 2013), a cura di Ninnj Di Stefano Busà e Antonio Spagnuolo; “La Fede” (EdiLet 2013), a cura di Marco Onofrio e Stefania Severi. La sua attività musicale è inoltre inclusa in “I Love Rock ‘n’ Roll – Storia del rock italiano”, a cura di Raffaele Palumbo ed Ernesto De Pascale (Giunti 2009).

Nel 2009 le è stato conferito il Premio Nazionale per la Narrativa dal Sindacato Nazionale Scrittori, SIAE, Reti di Dedalus, per il racconto “Malestremo”.

Al suo esordio cinematografico come protagonista del film d’arte LA SESTA VOCALE. Regia di Iolanda La Carrubba, colonna sonora di Gianni Maroccolo: opera finalista al “Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2013” nella rassegna Director Lounge DL9.

Nel maggio 2011 ha fondato le “Edizioni d’Arte Musidora”, umile remake delle “Arts and Crafts” di fine Ottocento, e nel 2013 CHORAL AUTOBIOGRAPHIES, insieme a grandi artisti internazionali che rappresentano la migliore scena dell’arte contemporanea.