Mese: marzo 2016

Bologna in Lettere 2016 – Marthia Carrozzo

Sabato 14 Maggio 2016

Leggere Strutture Art Factory

Via Ferrarese 169/A – Bologna

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VARIAZIONI PER A: Achille o Amelia o, ancora, Antonin

(da Piccolissimo compianto all’incompiuto)

Testi e voce: Marthia Carrozzo

Musiche originali: Samantha Bertoldi

 

 

 

Come un Cristo trasposto, anticipato dall’archetipo più prossimo, la profezia puntuale e improrogabile di un vulnus che si svela solo in fine. È così che Achille appare e ci mostra: nella parte più viva e mai assolta o redenta di noi, là dove è il corpo per primo a cercare se stesso, in quella minima parte, alle spalle, in basso, sottratta per errore apparente a un eroismo preordinato eppure, per fato, lasciata ultima, sotto la pianta di un passo decisivo che si esponga, “a lasciare le orme pregresse al tallone  / che tollera ancora l’invidia di chi non ha scelta, / che la preme nel salto e ne schiaccia la testa.”, in quell’intercapedine tra umano e divino in cui solo sa attecchire, da sempre, il seme incontrollabile dell’amare.

 

 

 

 

 

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Scrive e vive a Firenze, Marthia Carrozzo,  poetessa d’origine salentina, è attrice e autrice di testi per la musica e per il teatro. La sua formazione teatrale la induce, sin dagli esordi, in una ricerca poetica personale che si propone di restituire la parola al corpo tutto, farla risuonare in esso, in ogni verso, sino a fare dei suoi testi, quasi spartiti di fiato e voce. Si occupa di riscritture di miti, restituiti e riattualizzati in chiave contemporanea. Il suo ultimo lavoro di teatro poesia è “Calicanthùse”, da una sua riscrittura in versi  di Jean Genet su Sabra e Chatila, con le musiche di Rocco Nigro e la partecipazione di Nabil Salameh dei Radiodervish.

È presente in diverse antologie, tra cui 7gates. XIV Biennal of young artists from Europe and the Mediterranean Catalogue” (Mondadori Electa 2009) “Rosso, tra erotismo e santità” (a cura di Vanni Schiavoni, LietoColle, 2010);

Del 2007, la sua prima silloge, “Utero di Luna”, Besa, con prefazione di Alda Merini. Del 2009, “Pelle alla Pelle, dimore di mare e solo sensi”, LietoColle, con prefazione di Gabriella Rusticali. Del 2012, il suo ultimo ritratto in versi, il poemetto: “Di bellezza non si pecca eppure – Trilogia di Idrusa”, Kurumuny, con prefazione di Lello Voce, oggetto di studio e traduzione nel IV Seminario Internacional sobre Lengua y Literatura, presso la Facultad de Letras de la Universidad del País Vasco in «Modos del intimismo y del erotismo en la poesía contemporánea” del Professor José María Nadal. Nel 2012, è vincitrice della 19^ edizione del Premio Nazionale di Poesia Inedita “Ossi di Seppia”. Partecipa a Festival e Rassegne di poesia nazionali e Internazionali. Nel 2012, apre il Next, La Repubblica delle idee, al Teatro Petruzzelli di Bari. Dal 2014, tiene, periodicamente, con la Dottoressa Lizia Dagostino, “Versi e camminamenti – Coscienza e conoscenza di sé attraverso la poesia”. Ha rappresentato l’Italia al 2nd. Σαρδάμ / Sardam: alternative literary readings festival, 2004, a Cipro e a Barcellona nel 2015 per “aMare Leggere” Crociera Letteraria, Festival di Letteratura per ragazzi sul mare. Si è classificata seconda al 1° Poetry Slam trasmesso dalla Rai dal Tempio di Adriano, Roma, per Ritratti di Poesia 2015. Estratti, in anticipazione, di questo suo ultimo lavoro di riscrittura, “Piccolissimo compianto all’incompiuto”, sono in “Poesia”, mensile internazionale di cultura poetica (Crocetti Editore) n. 306, luglio/agosto 2015, con una nota di Maria Grazia Calandrone.

Bologna in Lettere 2016 – Francesca Lolli

“La vita è colpa dell’arte” (Pierre Restany)

DONT CALL ME BABY_Self portrait_F.Lolli_MUA G.Riccardizi

 

 

Tutta la mia ricerca si può racchiudere in un’unica parola: urgenza. È l’urgenza che porta alla comunicazione, ed i mezzi che ho scelto per fare ciò sono quelli a me più congeniali: il corpo e il video. Attraverso di essi cerco di essere veicolo di emozioni, cerco di sublimare la mia visione della vita e del mondo che mi circonda e molto spesso possiede. L’obiettivo principale della mia ricerca è quello di ricevere ed elaborare il ‘qui e ora’, di parlare del presente e di poterlo trasporre cercando di renderlo universale. Vorrei che il mio corpo (dal vivo o passando attraverso l’obiettivo) fosse un mezzo pulsante e ricettivo dei mali (e beni) dell’epoca nella quale mi è dato vivere. (Francesca Lolli)

Just Want To Be a WoMan-Frame from video performance3-Francesca Lolli-2014.jpg

 

Freedom of speech_Pic by Massimo Palmieri_MUA Giulia Riccardizi Dove Sei Stato - Still from video.2 - Francesca Lolli I-Dentity, Francesca Lolli

 

 

Francesca Lolli, nata a Perugia si trasferisce a Milano nel 1998 dopo un breve periodo di studi  in filosofia a Perugia. Si diploma alla scuola di Teatro ‘Arsenale’ come attrice e poco dopo si laurea in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Perugia. Durante gli anni dell’accademia lavora come attrice nella compagnia del Teatro Arsenale e  partecipa a numerosi spettacoli (‘Il gioco dell’epidemia’ di E. Ionesco, ‘Il berretto a sonagli’ di L. Pirandello, ‘Pulp’ di C. Bukowsky, ‘La chiesa’ di L. F. Celine, ecc…). Per la tesi decide di girare un documentario su un famoso fotografo newyorkese: Andres Serrano. Dal quel momento decide di cambiare la sua vita e di dedicarsi completamente alla video arte e alla performance. La sua ricerca si concentra sulle diversità di genere e le questioni socio-politiche legate a questioni di geopolitica in relazione alle donne. I suoi lavori sono stati proiettati in numerosi festival nazionali ed internazionali.

 

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MAIN FESTIVALS AND EXHIBITIONS (2013-2016)

 

Festival Bologna in Lettere, Bologna (2016)

The Red Ritual (group exhibition) – curator and artist – Association Bourguignonne Culturelle and ItaliArt Festival – Dijion (2016)

5th Edition of the exhibition The Videoperformance, exhibition on line, WAC – Web Art Centre (2016)

International Video Art Exchange Program at Marrakech – Marrakech and Davao City (Philippines), 2016

The artist is not present (group exhibition) –  Chinese WU Zuoren International Art Fundation – Bejin 2015

Paravideo – Paratissima 11 – Torino, 2015

WWFF 2015 – Marsiglia, France

META – CINEMA, festival delle audiovisioni ibridanti – Bologna 2015

Fluidità del mediale (group exhibition) – Sala Dogana (Palazzo Ducale), Italy 2015

Bataclan en fuga – Teresa Arte Actual, Mexico City, 2015

In a Queer Time and Place – VIVO Media Art Centre, Vancouver, 2015

WIA Expo – Warsaw International Art Expo 2015

artvideoKOELN – audiovisual experiences 01, Cologne, 2015

56th Biennale di Venezia, 2013 (Tibet Pavilion, parallel event)

Corpo – festival delle Arti Performative, VITRARIA Glass +A Museum, Venezia 2015

COLLiDE, Affordable Art Fair, Siger Gallery (London), Milano 2015

Galerie Notre Dame, solo exhibition, Dijon 2015

TIME is Love.8, International video art program, 2015

conTENporary words of art, Arte video dalla proiezione all’introspezione, Roma 2015

Spazio Nour, The Durational Performance, Milano 2015

Visiting professor, Accademia di Belle Arti di Perugia, 2014

Visiting professor, Accademia di Belle Arti di Bologna, 2014

METAMORPHOSIS, group exhibition, Melbourne, 2014

How it has to be, Solo exhibition, Wawe, Milano 2014

Onda mediale, exhibition on line, WAC – Web Art Centre, 2014 – 2015

I 5 sensi, Spazio Tadini, Milano 2014

Video Play, Instituto de Artes, Rio de Janeiro, Brasil, 2014

27es INSTANTS VIDEO, Marsiglia, 2014

ReAzione, Forlì 2014

QueerMad, festival de arte queer en Madrid, 2014

30 Performances, 30 Artists, 30 Days Festival, Teheran (Iran) 2014

WOMADE, Chiostri di San BArnaba, Milano 2014

Caotica, chiesa di San Cristoforo, Lodi 2014

Italiart 2013, Dijon (France)

PIPAF, Festival of video performances, Museo de Arte Contemporàneo de Bogotà, 2013

FONLAD – DIGITAL ARTS FESTIVAL, 2013 (Portugal)

Cologne OFF, 2013 (Germany)

Green Line 2013, Chicago (USA)

Pamplona International Performance Art Festival 2013

WAC, Web Art Center, esibizione online, 2013

A corto di donne, 2013 (Italy)

5th Cairo Video Festival, 2013 (Egypt)

55th Biennale di Venezia, 2013 (Tibet Pavilion, Italy)

INSTA Media Festival, 2013 (USA)

MIA, a montly moving image art screening series, 2013 (USA)

3er Bataclàn internacional, 2013 (Mexico)

Art Web Gallery, Esibizione online, 2013

 

 

Duty of Beauty_Pic Massimo Palmieri_MUA Giulia Riccardizi

 

 

www.vimeo.com/francescalolli

 

Prendere la Parola – Dare Voce – III Step

Bologna in Lettere – Un Festival lungo un anno

Prendere la Parola – Dare Voce – III Step

microfono

Nell’ambito delle iniziative del Festival multidisciplinare Bologna in Lettere, quarta edizione, il comitato organizzativo invita gli autori di tutta Italia  a partecipare alla serata a  microfono aperto  che avrà luogo il prossimo 9 aprile alle ore 19.00 presso “Al Ritrovo”, Via Centotrecento 1 – Bologna

 

Ogni autore che desideri partecipare è invitato a registrarsi al più presto in modo da poter inserire il suo nome e le notizie bio-bibliografiche nel materiale promozionale e nelle comunicazioni sui canali del Festival. 

 

Per la registrazione:

inviare email, comprensiva di:
foto, bio-bibliografia, link, notizie utili all’indirizzo:

info.bolognainlettere@gmail.com

 

Per dare adeguata visibilità ad ogni autore (oltre alla preparazione della scheda personale con il materiale richiesto per la registrazione) il numero di partecipanti della serata è chiuso e i posti limitati.
Si consiglia quindi, a chi fosse interessato a partecipare, di iscriversi quanto prima. Questa serata, rientra nel quadro delle nostre iniziative di autofinanziamento. Gli autori e gli spettatori sono infatti invitati a contribuire con un’offerta libera oppure ad acquistare i libri messi in vendita dallo staff, il cui ricavato servirà per sovvenzionare le iniziative del festival. Potranno, se lo desiderano, anche donare le proprie pubblicazioni alla causa. Il Festival Bologna in Lettere è un festival multidisciplinare a base letteraria organizzato nella città e per la città, in gran parte autofinanziato dai membri dello staff. Qualsiasi sostegno sarà dunque gradito.

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