APPROFONDIMENTI 2015

BOLOGNA IN LETTERE 2015 – VIDEO-ARTE – CORTOMETRAGGI E INCOMBENZE VISUALI

11195267_10206435535144244_1141044984_n

Bologna in Lettere 2015

Video-Arte , Cortometraggi e Incombenze visuali

***

Venerdì 15 Maggio – Cassero Lgbt Center – Via Don Minzoni 18

Pinina Podestà – Defigurazioni

11118109_10205496420362745_1294516533_n
Programma delle proiezioni:

(continua qui) 

↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔

BOLOGNA IN LETTERE 2015 – UNA POESIA FRAGILE E TEMERARIA – FOCUS PATRIZIA VICINELLI

vicin 4

Sabato 23 Maggio

Cassero Lgbt Center – Via Don Minzoni 18

patrizia vicinelli1

Una poesia fragile e temeraria – Focus su Patrizia Vicinelli

Cura e conduzione

Daniela Rossi

con

(continua qui) 

↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔

BOLOGNA IN LETTERE 2015 – ORGANIGRAMMA

Il Comitato Bologna in Lettere, con il Patrocinio del Comune di Bologna, con il Patrocinio – per le iniziative relative alle Scuole – dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, in collaborazione con il Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini della Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Marco Saya Editore, in collaborazione con Cassero Lgbt Center, con il contributo di Coop Adriatica,  presenta “Sistemi d’Attrazione”, la Terza Edizione del Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea: “Bologna in Lettere”.

gic 2 logo ter cor

Bologna in Lettere 2015

(continua qui)

↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔

BOLOGNA IN LETTERE 2015 – PASOLINI NEL QUARANTENNALE DELLA SCOMPARSA

pas progr

BOLOGNA IN LETTERE 2015
SISTEMI D’ATTRAZIONE
PASOLINI, LA DIVERSITA’ CONSAPEVOLE

558216-pasolini

La terza edizione del Festival è dedicata alla complessa ed articolata figura di Pier Paolo Pasolini. Lo staff del Festival, operando secondo l’ottica dei “Sistemi d’Attrazione” (gli spazi di confine e le linee di intercomunicazione tra i vari linguaggi artistici ed espressivi), ha inteso concertare e strutturare un focus pasoliniano che si articolerà nelle prime 5 giornate.

(continua qui) 

↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔

BOLOGNA IN LETTERE 2015 – IL PROGRAMMA

Il Comitato Bologna in Lettere, con il Patrocinio del Comune di Bologna, con il Patrocinio – per le iniziative relative alle Scuole – dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, in collaborazione con il Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini della Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Marco Saya Editore, in collaborazione con Cassero Lgbt Center, presenta “Sistemi d’Attrazione”, la Terza Edizione del Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea:Bologna in Lettere”.

gic 4 1 cop def

 

Venerdì 15 Maggio

Cassero Lgbt Center
Via Don Minzoni 18 dalle 19.00 alle 23.00

Pasolini, la diversità consapevole

La macchina miracolante
(Recital ispirato alla corrispondenza epistolare tra Pasolini, Leonetti e Roversi, dalla quale è scaturita l’esperienza della rivista letteraria bolognese “Officina”)
Testi e Regia Enzo Campi – Con Alessandro Brusa, Enea Roversi Musiche Mario Sboarina

VETRINE DEL NUOVO MILLENNIO – MACCHINE E MACCHINAZIONI
Cura e conduzione Enzo Campi

Pinina Podestà Defigurazioni (video-arte)
Nicola Frangione Resistenzialismo (recital)
Mona Lisa Tina Per la tua  carne (performance)

Oblom Scintillazioni (Squarci e bagliori di invisibili collassi)

(continua qui) 

↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔

LA MAPPA INTERATTIVA DEL FESTIVAL

https://boinlettere.wordpress.com/2015/04/20/la-mappa-interattiva-del-festival-bologna-in-lettere-2015/

↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔

ESITI DEI CONCORSI LETTERARI

triangolino logo temp

clicca qui

↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔

BOLOGNA IN LETTERE 2015 – SISTEMI D’ATTRAZIONE – IL CANTIERE DELLE NUOVE SCRITTURE

Il Comitato Bologna in Lettere, con il Patrocinio del Comune di Bologna, con il Patrocinio – per le iniziative relative alle Scuole – dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, in collaborazione con il Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini della Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Marco Saya Editore, presenta “Sistemi d’Attrazione”, la Terza Edizione del Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea: “Bologna in Lettere”.

gic 4 1 cop def

Il Festival si svilupperà in tre weekend nel mese di Maggio 2015: Ven. 15, Sab. 16, Ven. 22, Sab. 23, Ven. 29, Sab. 30. Le prime 5 giornate verranno realizzate nei locali del “Cassero LGBT Center”, Via Don Minzoni 18. Nel corso dell’ultima giornata avrà luogo una maratona non-stop di eventi dalle 13.00 alle 23.00 presso Spazio 100300 Cafè (Via Centotrecento 1/A), Bravo Caffè (Via Mascarella 1), Cortile Cafè (Via Nazaurio Sauro 24/C), Boteco (Via S. Vitale 17/B), Caffè degli artisti (Via Castiglione 47/2), Bar La Linea (Piazza Re Enzo 1/4), Macondo (Via del Pratello 22), CostArena (Via Azzo Gardino 48), Fish’n’roll (Via Santa Croce 16/D), Biblioteca Italiana delle donne (Via del Piombo 5), Cassero LGBT Center (Via Don Minzoni 18).

558216-pasolini PASOLINI  pasol 2

Questa edizione del Festival è dedicata alla complessa ed articolata figura di Pier Paolo Pasolini. Lo staff del Festival, operando secondo l’ottica dei “Sistemi d’Attrazione” (gli spazi di confine e le linee di intercomunicazione tra i vari linguaggi artistici ed espressivi), ha inteso concertare e strutturare un focus pasoliniano  che si articolerà nelle prime 5 giornate.

Ven. 15, La macchina miracolante, recital ispirato alla corrispondenza epistolare tra Pasolini e Leonetti, dalla quale è scaturita l’esperienza della rivista letteraria bolognese “Officina”, testi e regia Enzo Campi, musiche Mario Sboarina, con Alessandro Brusa, Enea Roversi. Sab. 16, un intervento di Stefano Casi Bologna, le contraddizioni di una città pasoliniana per caso. Ven. 22, la proiezione del video della performance “Intellettuale” di Fabio Mauri, con Pasolini come attore, con un’introduzione di Roberto Chiesi; Supplica a mia madre, lectio magistralis di Antonella Pierangeli. Sab. 23, le premiazioni dei due concorsi letterari dedicati a Pasolini banditi dallo staff; la presentazione del volume “Pasolini, la diversità consapevole”, a cura di Enzo Campi, edito da Marco Saya Editore. La kermesse pasoliniana si concluderà Ven. 29 con un vero e proprio focus che comprenderà un intervento di Roberto Chiesi sui luoghi bolognesi del cinema pasoliniano, la performance “Io non ritratto” di Dome Bulfaro, la presentazione, a cura di Daniele Poletti e in anteprima nazionale, del saggio “Sulla rivoluzione incompiuta di Pasolini” di Peter Carravetta(Diaforia Edizioni), la proiezione del documentario “Pier Paolo Pasolini” di Carlo Di Carlo (aiuto regista di Pasolini in Mamma Roma, La Ricotta, La Rabbia), un’affabulazione di Sonia Caporossi, un intervento di Antonella Pierangeli e la kermesse Oltre ogni possibile fine: Versi per PPP, a cura di Claudio Finelli, Carmine De Falco, con Bruno Galluccio, Ferdinando Tricarico,Omar Ghiani,Costanzo Ioni.

ELIO PAGLIARANI, POETA vicin 1 jpg anterem_raccolta 843771_596000163758811_1056709331_o

Nell’arco del Festival avranno luogo altri due focus di approfondimento dedicati a Elio PagliaraniePatrizia Vicinelli, e un focus tematico sulle riviste letterarie in Italia con un incontro coi redattori di “Anterem” (rivista attiva da circa quarant’anni). Ven. 22, Proseguendo un finale, focus su Elio Pagliarani, a cura di Francesca Del Moro in dialogo con Maria Concetta Petrollo; RelatoriLuigi Ballerini, Biagio Cepollaro, Francesco Muzzioli, Vincenzo Frungillo, Sonia Caporossi,Luciano Mazziotta; Letture e testimonianze Maria Concetta Petrollo, Rosaria Lo Russo, Carla Chiarelli,Sara Ventroni, Rita Galbucci, Nadia Cavalera; Proiezione di un estratto dal film “La ragazza Carla”, di Luca Bigazzi, Carla Chiarelli, Carlotta Cristiani, Alberto Saibene, con Carla Chiarelli e la partecipazione di Elio (Storie Tese). Sab. 23, Focus su Patrizia Vicinelli, a cura diDaniela Rossi, con Niva Lorenzini, Cecilia Bello, Rosaria Lo Russo, Jonida Prifti, Patrizia Mattioli. Sab. 16,Anterem – 1976/2015 – Quarant’anni di poesia e pensiero, a cura di Enea Roversi, Alessandro Assiri, con Flavio Ermini, Ranieri Teti, Giorgio Bonacini, Rosa Pierno, Laura Caccia, Davide Campi, Marco Furia, Mara Cini. Gli spazi dedicati ai focus culmineranno con un approccio ad una delle poetiche imprescindibili del panorama contemporaneo: Ida Travi, che sarà introdotta criticamente da Alessandra Pigliaru nella giornata di Sab. 23.

frangione inglese x safe_image tiziana-cera-rosco-577

La rassegna nella rassegna quest’anno prende il nome “Vetrine del nuovo millennio – Macchine e macchinazioni”, ed è rivolta a presentare alcuni degli artisti più rappresentativi del panorama contemporaneo che operano sugli spazi di confine dei vari generi. Ven. 15, Pinina Podestà(video-arte), Nicola Frangione (recital), Mona Lisa Tina (performance), e il gemellaggio con il Festival “Oblom Poesia” di Torino, con azioni di Ivo De Palma, Ivan Fassio, Fabrizio Bonci,Salvatore Sblando. Sab. 16, Andrea Inglese & Stefano Delle Monache(performance/installazione), Tiziana Cera Rosco (performance), Maria Korporal (video-arte),Nina Maroccolo & Emiliano Pietrini(performance). Sab. 30, cortometraggi, azioni, recital, performance, sonorizzazioni, proclami e varie artisticità con Marion D’Amburgo, Francesco Forlani, Julian Zhara, Solidea Ruggiero, Rita Bonomo, Barbara Pinchi, Giovanni Campi, Marthia Carrozzo, Vanni Schiavoni, Chiara Cossu,Silvia Benedetti.

triangolino logo temp

Il Festival si concluderà Sabato 30 con la consueta maratona, dove tra reading, letture approfondimenti e performance, troveranno spazio anche alcuni progetti tematici: la presentazione dell’antologia italo-rumena “Père-Lachaise – Racconti dalle tombe di Parigi” (Edizioni Ratio et Revelatio), curata da Laura Liberale, la presentazione dell’antologia “Poeti della lontananza” (Marco Saya Editore), curata da Antonella Pierangeli, Sonia Caporossi, il progetto “Umafeminità” (Edizioni Joker) ideato e curato da Nadia Cavalera, la presentazione del numero 60/61 della rivista “Le Voci della Luna”, a cura di Maria Luisa Vezzali, Marinella Polidori,Loredana Magazzeni, Roberta Sireno, la presentazione dell’antologia “Femminile Plurale” (Vydia Edizioni), curata da Cristina Babino, e altre due anteprime assolute: la presentazione di “Il pane del giorno prima” (Ladolfi Editore) di Valentina Pinza, la presentazione di “Spazio di Destot” (Edizioni Diaforia) di Fabio Teti.

Nel corso della maratona saranno coinvolti più di un centinaio di autori: Renata Morresi, Franca Mancinelli, Eleonora Tamburrini, Simona Menicocci, Lella De Marchi, Sonia Lambertini, Raffaele Ferrario, Valentina Gaglione, Eva Laudace, Valerio Grutt , Daniela Andreis, Giancarlo Sissa, Alberto Mori, Gabriele Xella, Christian Sesena,  Salvatore Della Capa, Alessandra Frison, Roberto Ranieri, Andrea Lorenzoni, Giusi Montali, Alberto Cellotto, Roberta Durante, Daniele Bellomi, Klaus Miser, Marco Bini, Davide Ferrari, Tommaso Di Dio, Rita Pacilio, Maria Grazia Insinga, Marilena Renda, Gianluca Chierici, Silvia Rosa, Davide Racca, Christian Tito, Giovanna Frene, Enrico De Lea, Alfredo Panetta, Clery Celeste, Veronica Tinnirello, Francesco Tomada, Giovanni Fierro, Fulvio Segato, Cristina Micelli, Ed Warner, Silvia Benedetti, Silvia Molesini, Paolo Aldrovandi, Gerardo De Stefano, Alessandra Piccoli, Valerio Nardoni, Bernardo Pacini, Matilde Vittoria Laricchia, Elena Cesari, Zara Finzi, Daniela Maurizi, Marie Laure Ndzengue, Helene Paraskeva, Pina Piccolo, Rossella Renzi, Nina Sadeghi, Francesca Serragnoli, Laura Liberale, Chiara Baldini, Heman Zed, Simona Castiglione, Caterina Falconi, Gianluca Morozzi, Claudia Boscolo, Paolo Zardi,  Paolo Logli, Francesca Bonafini, Giorgia Monti, Daniele Barbieri, Pierluigi Lenzi, Barbara Herzog, Rodolfo Cernilogar, Nina Nasilli, Giuseppe Nibali, Marco Trestini, Riccardo Frolloni, Fausto Filosgrana, Ivonne Mussoni, Chiara Giangiordano, Mario Melendez, Francesco Accattoli, Salvatore Ritrovato, Edmondo Busani, Mauro De Maria , Simone Miccia, Matteo Zattoni, Filippo Amadei, Miriam Bruni, Roberta Lipparini, Ivan Fedeli, Raffaele Guida, Leila Falà, Maria Concetta Petrollo, Serenella Gatti Linares, Alessandra Borsetti Venier,  Anna Zoli, Giovanna Gentilini, Meth Sambiase, Michele Lalla, Valerio Cuccaroni, Monica Borettini, Fabia Ghenzovich, Vittoria Ravagli

base programma cop

Bologna in Lettere 2015

Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea

III° Edizione – Sistemi d’Attrazione

Direttore artistico

Enzo Campi

Comitato Bologna in Lettere e Staff

Enzo Campi, Luca Ariano, Alessandro Assiri, Alessandro Brusa, Martina Campi, Enea Roversi, Mario Sboarina, Francesca Del Moro, Jacopo Ninni, Agnese Leo,

Rita Galbucci, Serenella Gatti Linares, Loredana Magazzeni,  Marinella Polidori, Sergio Rotino,  Maria Luisa Vezzali

Collaboratori

Vincenzo Bagnoli, Sonia Caporossi, Roberto Chiesi, Silvia Comarella, Laura Liberale, Renata Morresi, Antonella Pierangeli, Maria Concetta Petrollo, Daniele Poletti, Luca Rizzatello, Daniela Rossi

↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔

bbhhyyuu

BOLOGNA IN LETTERE 2015 – SISTEMI D’ATTRAZIONE

 SISTEMI D’ATTRAZIONE (AGIT-PROP-POETRY)

In controtendenza col famoso detto popolare: “chi ben comincia è a metà dell’opera”, facciamo qualche passo a ritroso. Nel novembre del 2011 veniva inaugurato a Bologna un progetto denominato “Letteratura Necessaria – Esistenze e Resistenze”. Proviamo ad estrarre alcuni passaggi sugli scritti teorici che caratterizzavano e spiegavano, per grandi linee, il progetto.

Lo scopo del progetto è essenzialmente quello di far CIRCOLARE i libri e le cosiddette “risorse umane” creando dei momenti di aggregazione, scambio e confronto che possano abbattere qualsiasi tipo di divisione ideologica, editoriale, di mercato, ecc., mettendo in comunicazione tra loro diverse e svariate realtà che operano nel settore o che sono impegnate in tal senso. Quello che conta qui è una vera e propria “messa al lavoro” della letteratura. Semplificando e riducendo, si potrebbe dire che se le “esistenze” sono riconducibili ai libri, in quanto oggetti fisici, le “resistenze” rappresentano le “azioni” di quei “soggetti” fisici che producono i libri. Aggiungendo una sola caratterizzazione: il fatto di ostinarsi, per esempio,  a produrre e a “spacciare” poesia in Italia, oggi come oggi, deve essere considerato come un vero e proprio “atto politico”. In tal senso ogni azione di questo tipo viene a rivestirsi di un plusvalore sociale. “Letteratura necessaria” è un progetto che vuole rendersi pratico, concreto e tangibile. Qui si tratta di far sì che la necessità di mettersi in gioco in prima persona diventi l’aspetto preponderante della diffusione della letteratura come atto corporeo, politico e aggregativo. L’idea di fondo è quella di ovviare alla sempre più imperante DISPERSIONE che caratterizza, in negativo, l’attuale panorama letterario nazionale e di creare una sorta di rete che permetta la costituzione e la ripetizione di eventi collegati tra loro ove far interagire realtà letterarie e realtà editoriali, in un regime non competitivo, ma collaborativo. “Letteratura necessaria”, beninteso, non vuole essere un movimento tematico, ma pluritematico, volto a certificare la propria “esistenza” e a diffondere una sorta di “resistenza”. Resistenza a chi e a cosa? A tutto ciò che è omologazione, ghettizzazione e che ripropone gli stessi, triti e ritriti, canoni letterari. In poche parole il progetto, almeno in fase concettuale, nasce “in costruzione” e crescerà sempre “in costruzione”, assorbendo e consolidando, di volta in volta, necessità, urgenze, tematiche e facendosi portavoce di messaggi che possano rientrare nei concetti di necessarietà, esistenza e resistenza.

Ci sono diversi modi di intendere la parola “resistenza”. CONTINUA A LEGGERE QUI…

 

 ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔

B.I.L. 2013 – IL PROTOTIPO

936424_4984345175342_1247704436_n

Bologna in lettere è il festival di letteratura che sabato prossimo, 8 giugno 2013, invaderà strade, giardini, osterie, librerie e bar della nostra città. Organizzato da Enzo Campi, che ne ha anche la direzione artistica, è quest’anno alla prima edizione. Il “numero zero”, come dice Enzo stesso, che abbiamo raggiunto per una breve intervista e per farci raccontare l’evento. Ecco a voi due chiacchiere tra Enzo e Alessandro Brusa.

Alessandro: Raccontaci cos’è questa giornata.

Enzo: Il numero zero di un festival è sempre un prototipo. Non si può puntare alla perfezione, soprattutto se tutta l’organizzazione si basa sul volontariato e sull’autoproduzione, ma si possono gettare le basi per un eventuale sviluppo futuro. Ciò può avvenire battendo diverse strade, ovvero sperimentando varie modalità di interazione e condivisione.

continua a leggere qui

http://www.malacopia.it/bologna-in-lettere/

 ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔ ↔

B.I.L. 2014 – IL VELENO E L’ANTIDOTO (BOLOGNA IN LETTERE)

manif 1

Si parte sempre da un’azione, un atto (sulla differenza tra atto e azione lascio ad altri l’arduo compito di dirimere la questione). L’azione implica comunque la volontà di «fare», che è riconducibile al significato originario della parola poesia (poiein). Significato da cui, nel bene e nel male, non si può prescindere. Questo «fare», questo agire (o farsi agire), oserò dire: questa agitazione dellacosa letteraria, ha condizionato e caratterizzato tutta l’attività di “Letteratura Necessaria”, ovvero di quel progetto, magari utopista (ma, del resto, senza la sana e lucida utopia di un’evoluzione pressoché continua è difficile cimentarsi nel “passo al di là”), di aggregazione letteraria che dissemina, a piccole dosi, oramai da più di due anni e lungo tutto l’arco del territorio nazionale un gesto doppio e simultaneo, una sorta di combinazione veleno/antidoto, proclamando quella “necessaria” riconciliazione dei contrari, che dovrebbe essere caratteristica peculiare e imprescindibile di qualsiasi pratica che si spaccia sotto il nome di letteratura.

Da questo spirito aggregativo è nata la costola di “Bologna in Lettere”, una sorta di protesi, naturalmente estensiva, una prosecuzione, non in termini altri ma rivolta a consolidare l’idea del «fare» attraverso quelle che potremmo definire variazioni sul tema. È sempre l’eterno (e ritornante) gioco che mette al lavoro la «ripetizione» e la «differenza», che esplora l’infinita serie delle possibilità attraverso l’uso (e l’abuso) di diverse e svariate modalità di veicolazione della cosa letteraria. Perché è poi di veicolazione che si tratta, di un passaggio di dati da uno stato all’altro.

Un Festival quindi, anch’esso utopista e in un certo senso atipico perché strutturato nella forma della “maratona”, in una compresenza temporale di eventi che avvolgeranno buona parte del centro storico di Bologna il 30 e il 31 Maggio.

Il «fare» e l’aggregazione sono i sintomi principali di questa patologia in divenire a cui abbiamo dato il nome di “Bologna in Lettere”, registrandola idealmente tra le nuove malattie del millennio, una malattia che, paradossalmente o patafisicamente, trova la sua cura nell’assunzione giornaliera di quel veleno/antidoto cui si faceva riferimento più sopra, e che taluni si ostinano a chiamare inchiostro. Carta canta quindi. E difatti carte di vario tipo e fattura verranno disseminate lungo tutto l’arco del festival. Sotto diverse forme: la fisicità dell’oggetto-libro, la sua restituzione orale, figurativa, visuale, musicale, o per esempio la raccolta di scritture automatiche (in puro spirito surrealista) ed estemporanee che caratterizzeranno tutta la durata temporale del festival e che culmineranno in una performance studiata per l’occasione.

In letteratura spesso si parla di case o di dimore ove stabilire una sorta di residenza elettiva. Ci piace pensare a “Bologna in Lettere” come ad una sorta di dimora, una residenza laboratoriale da attraversare in tutte le sue stanze. Ed è così che ognuno degli eventi che compongono il festival viene a costituirsi come una sorta di stanza, ognuna diversa dall’altra,  con le proprie pareti, magari animate, da scandagliare e gustare, da contemplare o magari toccare con mano. Perché poi il nostro fantomatico «fare» presuppone, anche e soprattutto, il contatto fisico. Non siamo qui a spacciare delle novità o delle rivoluzioni, ogni modalità di veicolazione presuppone, in sé, una fisicità, più o meno evidente, più o meno caratterizzata e/o drammatizzata. È così da sempre. Ed è proprio a partire da queste basi che buona parte degli eventi saranno caratterizzati attraverso un gesto estensivo, per far sì che la letteratura si caratterizzi attraverso un linguaggio multidisciplinare, e che amplifichi quindi la sua semanticità offrendosi come un prodotto non univoco e fine  se stesso ma, per così dire, edulcorato e contaminato. (Enzo Campi)

Bologna in Lettere – 2014

Festival di Letteratura Contemporanea

30 Maggio dalle 17.00 alle 24.00

31 Maggio dalle 11.30 alle 24.00

Il programma completo

https://bolognainlettere.wordpress.com/2014/05/06/bologna-in-lettere-2014-il-programma/

il sito
https://bolognainlettere.wordpress.com/

la pagina facebook
https://www.facebook.com/BolognaInLettere?ref=hl

la mappa interattiva del festival
https://mapsengine.google.com/map/u/0/edit?mid=zyqL5t_aLlso.k5Tq9JVnfo0s

——

B.I.L. 2014 – LA MAPPA INTERATTIVA DEL FESTIVAL

https://mapsengine.google.com/map/u/0/edit?mid=zyqL5t_aLlso.k5Tq9JVnfo0s

mappa (1) mod

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...