Mese: ottobre 2014

B.I.L. 2014 – GLI AUTORI: FOSCA MASSUCCO

FOSCA MASSUCCO è nata a Cuneo e vive vicino ad Asti.

Fisico Acustico e Tecnico del Suono in sala di registrazione, moglie del jazzista e compositoreENRICO FAZIO.

La maggior parte degli scritti relativi al progetto iniziale (52+1) POESIE è confluita, opportunamente rivista, nel libro “L’OCCHIO E IL MIRINO” Ed. L’Arcolaio [2013].

[NON C’È DIFFERENZA CON IL CARRO BESTIAME]

«Voglio cantare in onore del Signore: perché ha mirabilmente trionfato,
ha gettato in mare cavallo e cavaliere.» (Esodo 15:20-21)

Non c’è differenza con il carro bestiame –
ritorno inanime dal mattatoio,
lo scivolo lieve sull’anello cittadino.
L’aria si sperde tra le camere del cassone
con la compiutezza ineluttabile
del vuoto – smarrisce gli odori nel cammino,
non oscilla al fiato di condensa.

Sono il giusto, ripetevi, getto in mare
cavallo e cavaliere, con bracci d’equilibrio
ondeggio intonando l’eterofono
e accordo l’assoluta inconsistenza.

Per te sono il sentiero –
spazio tra via e banchina,
il compiuto accomodamento
del vilucchio alla tua terra.
D’improvviso domandavi: “Com’è il vuoto
visto da dentro?”

(*) Il giusto è l’oggetto metallico che serve per
riportare una bilancia a due bracci nel suo equilibrio

[SI QUIERES POR CIERTO QUE DÉ UN NOMBRE A LAS COSAS]

Si quieres por cierto que dé un nombre a las cosas,
encuadradas, fichadas, esperando la voz
oh, ¡bondad suya! – en que la verdad se desvela,
pandero en la madera que chasquea
en la boca un nombre amargo
como el grano de heno griego.
Si detrás de los ojos pasa una imagen
boca abajo – y agarro sólo perfiles,
siluetas de amorcillos y triunfos,
es inútil, perfecta epifanía
lo que sólo puedo decir.

traduzione di Giulia Bertagnolio
l’originale in italiano qui

[INIZIANDO DAL FINALE FU COME L’AFFONDAMENTO]

Iniziando dal finale fu come l’affondamento
della Mafalda, certo e inatteso – alla serata di gala
volarono eliche, lo chiffon restò in bocca agli squali.

Cantarono a lungo sulla Mafalda,
fino a che alzò la prua – ogni fulminea tragedia
necessita d’una preparazione chirurgica.

Principessa Mafalda
naufragato nel 1927
(inedito per  larosainpiù )

#4

Gettano sale –
non germoglierà nulla.
Manco la neve.

521poesie@gmail.com
pagina di FB dedicata alle poesie

B.I.L. 2014 – GLI AUTORI: SILVIA SECCO

Silvia Secco (1978) nasce a Sandrigo, in provincia di Vicenza dove risiede la sua famiglia. Vive a Bologna. Scrive in italiano ed in dialetto alto-vicentino. Alcune delle sue poesie sono state premiate o segnalate in alcuni concorsi nazionali, fra i quali il Premio Iris di Firenze, il Premio Renato Fucini, il Tapirulan di Parma, il premio Vigonza ed il premio Alicante. Ha partecipato ad alcune letture pubbliche dei propri testi, in particolare nel corso delle manifestazioni del Festival “Bologna in lettere”, organizzato da Letteratura Necessaria di Enzo Campi, in occasione degli eventi organizzati dal Gruppo 77 di Bologna di Alessandro Dall’Olio, del quale fa parte, e della manifestazione di Bologna “100mila poeti per il cambiamento”. Alcuni testi compaiono nelle antologie dei premi, o in alcune riviste letterarie, mentre alcuni altri sono pubblicati in rete. Grazie al Premio Franco Fortini, a Febbraio 2014 ha pubblicato con la casa editrice CFR, a cura di Gianmario Lucini, la sua raccolta poetica d’esordio “L’equilibrio della foglia in caduta”, con prefazione di Francesco Sassetto e nota di lettura di Enio Sartori.
Foto: Gli autori:
Silvia Secco
Silvia Secco (1978) nasce a Sandrigo, in provincia di Vicenza dove risiede la sua famiglia. Vive a Bologna. Scrive in italiano ed in dialetto alto-vicentino. Alcune delle sue poesie sono state premiate o segnalate in alcuni concorsi nazionali, fra i quali il Premio Iris di Firenze, il Premio Renato Fucini, il Tapirulan di Parma, il premio Vigonza ed il premio Alicante. Ha partecipato ad alcune letture pubbliche dei propri testi, in particolare nel corso delle manifestazioni del Festival “Bologna in lettere”, organizzato da Letteratura Necessaria di Enzo Campi, in occasione degli eventi organizzati dal Gruppo 77 di Bologna di Alessandro Dall'Olio, del quale fa parte, e della manifestazione di Bologna “100mila poeti per il cambiamento”. Alcuni testi compaiono nelle antologie dei premi, o in alcune riviste letterarie, mentre alcuni altri sono pubblicati in rete. Grazie al Premio Franco Fortini, a Febbraio 2014 ha pubblicato con la casa editrice CFR, a cura di Gianmario Lucini, la sua raccolta poetica d'esordio “L'equilibrio della foglia in caduta”, con prefazione di Francesco Sassetto e nota di lettura di Enio Sartori.

B.I.L. 2014 – GLI AUTORI: FRANCESCO CARBOGNIN

Francesco Carbognin svolge attività di ricerca e di collaborazione alla didattica presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. È autore dei volumi L’«altro spazio».Scienza, paesaggio, corpo nella poesia di Andrea Zanzotto (NEM, 2007); Le armoniose dissonanze. “Spazio metrico”e intertestualità nella poesia di Amelia Rosselli (Gedit, 2008); Retorica e sintassi della poesia italiana del Novecento (Manni, 2011) e di studi sulla poesia moderna e contemporanea, apparsi in volumi collettanei (La furia dei venti contrari. Variazioni Amelia Rosselli − Con testi inediti e dispersi dell’autrice, a cura di A. Cortellessa, Le Lettere, 2007) e in riviste quali «Strumenti Critici», «il verri», «l’immaginazione», «Quaderni Veneti», «Trasparenze», «Poetiche», «Poesia». È autore dell’Introduzione all’antologia “12” – Dodici poetesse italiane, a cura di Dino Azzalin (NEM, 2008). Organizzatore e relatore nell’ambito di diversi Convegni nazionali e internazionali, curatore di alcuni dei relativi atti (dirti «Zanzotto». Zanzotto e Bologna (1983-2011), in collaborazione con N. Lorenzini, Varese, NEM, 2012), di Andrea Zanzotto ha curato l’edizione di Sull’Altopiano (Manni, 2007), di Il mio Campana (Clueb, 2011) e di diversi altri saggi e interventi, a stampa e video. Ha collaborato all’edizione e al commento dell’Opera poetica di Amelia Rosselli, edita per le cure di S. Giovannuzzi presso Mondadori (“I Meridiani”) nel 2012.
Foto: Gli autori:
Francesco Carbognin
Francesco Carbognin svolge attività di ricerca e di collaborazione alla didattica presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. È autore dei volumi L’«altro spazio». Scienza, paesaggio, corpo nella poesia di Andrea Zanzotto (NEM, 2007); Le armoniose dissonanze. “Spazio metrico”e intertestualità nella poesia di Amelia Rosselli (Gedit, 2008); Retorica e sintassi della poesia italiana del Novecento (Manni, 2011) e di studi sulla poesia moderna e contemporanea, apparsi in volumi collettanei (La furia dei venti contrari. Variazioni Amelia Rosselli − Con testi inediti e dispersi dell’autrice, a cura di A. Cortellessa, Le Lettere, 2007) e in riviste quali «Strumenti Critici», «il verri», «l’immaginazione», «Quaderni Veneti», «Trasparenze», «Poetiche», «Poesia». È autore dell’Introduzione all’antologia “12” – Dodici poetesse italiane, a cura di Dino Azzalin (NEM, 2008). Organizzatore e relatore nell’ambito di diversi Convegni nazionali e internazionali, curatore di alcuni dei relativi atti (dirti «Zanzotto». Zanzotto e Bologna (1983-2011), in collaborazione con N. Lorenzini, Varese, NEM, 2012), di Andrea Zanzotto ha curato l’edizione di Sull’Altopiano (Manni, 2007), di Il mio Campana (Clueb, 2011) e di diversi altri saggi e interventi, a stampa e video. Ha collaborato all’edizione e al commento dell’Opera poetica di Amelia Rosselli, edita per le cure di S. Giovannuzzi presso Mondadori (“I Meridiani”) nel 2012.